La costa <) due tratti di costa italica. Sembrerebbe che la natura, stanca di troppa simmetria e semplicità, abbia voluto ricompensarsi sulla costa carsica col più bizzarro disordine. Questa è infatti tanto frastagliata, irregolare e piena di anfrattuosita da perdere in alcuni punti apparentemente perfino la sua continuità. Xe sono causa i monti del Carso, che invece di formare un dorso compatto, alto e distinto, come le Alpi o almeno gli Apennini, corrono in catene disciolte, ora alte, ora basse, a pezzi, ora grandi ed ora piccoli, che incerti nel loro principio alla congiunzione colle Alpi, si disperdono confusamente nella penisola balcanica. Chi guarda questa costa a Duino dal mare vede disegnarsi subito una cresta che, passando al di sopra di Trieste, come attraverso l’Istria, e dal Monte Maggiore continua sulle isole di Cherso, Lussili, Premuda, Lunga, Incoronata e Zuri, ove piega verso la terraferma. Ma questa non è che una linea esterna o catena secondaria, come secondaria è anche quella che segue, o mediana, la quale passando per le isole di Veglia, Arbe e Pago, continua nella terraferma della Dalmazia, per acquistare qualche rilevanza appena alla fine, dopo una fusione colla linea esterna, nelle montagne del Mossor e del Biocovo. ' La catena carsica principale, perchè si collega direttamente alle Alpi, si eleva con masse alte e compatte e forma — ciò che è più importante — spartiacque fra il deflusso dei fiumi e torrenti nell’Adriatico, è quella che, dopo qualche incertezza al nord dell’Istria, si delinca nettamente colle due montagne maggiori del Velebit e del Dinara. Quest’ultima montagna finisce avvicinandosi e riunendosi in parte al Biocovo, che rappresenta quindi il punto di ricongiungimento delle tre catene carsiche e principali al di qua dello spartiacque. Però a scompiglio della geografia anche questo monte viene troppo presto interrotto dalla valle del Xarenta. Questo fiume costituisce uno dei più bizzarri esempi dei capricci della natura per confondere le regole ch’es-.sa stessa dette alla geografia. Nasce ben addentro in L’Adriatico. 2 La valle del Xarenta.