4<>7 Sembra però ch’egli dando sfogo allo sdegno siasi per qualche tempo contenuto anche in Lamagnaydentro i coniini della disciplina , prendendo di mira però in eccesso di rabbia il sovrano dominio del papa sopra i vescovi , e sopra il concilio, e sfogando la sua vendetta contro i suoi nemici, e particolarmente contro M. Della Casa ; ma potrebbe dirsi eh’ egli avesse sin allora risparmialo il dogma, nè aderito ancora avesse a-pertamente alle dottrine di Lutero; per la qual cosa da’ luterani non fosse nè stimato coinè teologo settario, nè amato come lor partigiano. Nell’anno i552 pubblicò una Raccolta delle commissioni, salvicondotti, bolle ec. |552 ed altro pur libro col titolo : Concilium non modo Tridentinuni , sed omne papisticum perpetuo Jìigiendum esse omnibus piis : nel qual libro si osservano diciotto documenti risguardanti il giuramento de’ vescovi al papa ; il canone che non si debba serbar la fede agli eretici; il confronto de’ salvicondotti , a’ quali non devesi credere ec. Diede motivo a questi libri 1’ affare seguilo al concilio di Trento nel i552 allorché si