Epoca della loro ¡{istituzione — Sgomento da essi incusso nella i f moltitudine — Donde è loro venuto il titolo d’Inquisitori — Gli Inquisitori neri e l’Inquisitor rosso — Inquisitor di rispetto — Gli Statuti del sig. Daru — Argomenti da lui addotti per provarne 1’ autenticità — Manoscritto della biblioteca Riccardij in Firenze, meno competente di quelli di Parigi — Facoltà attribuite agli Inquisitori . . pag. 275 CAP. XII. Gli studi istorici in Italia — Come il Tiepolo, il Gio-vini ed il Quadri confutino gli Statuti del Daru — Non vale la ragione delle molte copie. — Osservazioni intorno gli c-stratti trovatisi nel carteggio degli ambasciatori — L’ uniformità della dicitura negli Statuti, scritti in epoche diverse c lontane — Non poteva una republica tanto gelosa affidare così sterminato potere a tre soli individui — Essi avrebbero potuto opprimere i Dieci — Quanto sia detestabile il sistema della Polizia secreta — Le norme stabilite negli Statuti sono troppo abborrenti dall’umana natura perchè siano possibili — A che riducevasi l’officio degli Inquisitori, di cui si ha memoria fino dal 1315 — Leggi che vietano ai capi dei Dieci cd agli Inquisitori di poter ricusare l’affidatogli incarico Inquisitori contro i propalatori dei secreti — Quando fu dato loro il nome di Inquisitori di Stato — Una legge emanata nel 1454 non può riferirsi ad una del 1507 — Spediente del Daru per togliere un tale anacronismo — I piombi •— La posta delle lettere — La questione di Candia e di Cipro — 11 diritto di accordare impunità ai delatori — Primo ministro di potenze estere in Venezia — La esenzione dei dazi — Revisori sopra le scuole grandi — Da chi suppongonsi veramente scritti gli Statuti — E inesplicabile come gli Statuti siano in dialetto veneziano, mentre a quei tempi, le deliberazioni del Maggior Consiglio e del Consiglio dei Dieci scrivc-Vansi in latino — Ragioni per credere autentico il codice del Franceschi —Necessità che i processi siano publiei — I Ciceroni ed i Martiri — Qual fede meritino gli articoli dei giornali tedeschi sulle eose d’Italia —- I pozzi — Parole del Sismondi.........» 307 CAP. XIII. Leggi risguardanti gl’inquisitori di Stato — Altre intorno al Consiglio dei Dieci — Circostanze clic conciliano fede all’ ¡storico Daru — Chi si c assunto, in Francia, l’esclusivo privilegio di parlar male dei fatti nostri — I giornalisti frau-