CORPUS DOMINI . *4 i6t8 ebbe la sventura di sdrucciolare sul ghiaccio sopra un ponte, e rimanersi storpiato in casa per due anni. In tale stato, mal fermo in salute, privo quasi affatto della luce degli occhi viveva ancora del 1025 in marzo, d’anni 75, e pare che sia morto circa il 1629. In mezzo alla severità del geloso impiego, e alle sofferte malattie seppe il Dogiioni trovar tempo di ricrearsi collo studio e di attendere principalmente alla Istoria, dotato essendo di grande memoria e di somma attività. Le opere che ho di lui vedute sono: I. Oratione al serenissimo Sebastiano Veniero principe di Vinegia di Nicolò Dogiioni vene-tiario. In Venetia 1 ^77, t\. II. L» anno dove si ha perfetto et pieno ragua-glio di quanto può ciascun desiderare sì d'intorno alle cose del mondo celeste et elementare, come d’ intorno a quelle de’ tempi et del calendario, ec. Secondo la nuova reforina Gregoriana - di Gio. Nicolò Dogiioni . In Venetìa, appresso Gio. Antonio Rampa-zetto . MDLXXXVIl, 4- È intitolato a suo compadre Girolamo de’ Dottori nobile Padovano fu di Gregorio dottore e cavaliere, e parla della famiglia Dottori-. III. Della origine et antichità diCividal di Belluno, et brevemente de' successi di quella città. Trattato composto da Gio. Nicolò Dogiioni Bellunese. In Venezia i5B8- appresso Gio. Antonio Rampazetto, 4. È dedicata a Francesco Soranzo podestà e capitano di Cividal di Belluno, della qual città il Dogiioni si chiama membro, ancoraché per habita-tione esterno. Pare che l’autore sia seco medesimo in contraddizione, imperciocché qui chiamasi Bellunese, e in altre sue opere chiamasi Veneziano. Io mi credo eh’ egli cosi scrivendo abbia inteso di chiamarsi originario Bellunese, o nobile Bellunese, non mai nativo di Belluno, che sarebbe contro la verità ripetuta e dall’ autore altrove, e attestata anche dal procurator Foscarini . In quanto all’operetta, egli stesso dice esser cosa giovanile, e averla dettata perchè altri la amplifichi, confessando di aver poca pratica delle cose di Belluno. Essa fu inserita nel Tomo IX, parte Vili, del Thesaurus antiq. et historiaruin Italiae, con questo titolo: loa finis Nicolai Dogiioni Bellunensis dissertatio de origine et antiquitate civitatis Belluni ejus-que variis fatis (cosi) maximeque memora-bilibus. Sigebertus Havercampus latine ver- tit praefationem et indices adjecit. Lugduni Batavorum sumptibus Petri Vander Aa. fol. IIII. Vita della signora Modesta Pozzo di Zorzi nominata Moderata Fonte, descritta da Gio. Nicolò Dogiioni l’anno mdschi. ( È premessa al libro: lì meritoDelle donne scritto da Moderata Fonte. Venetia MDC, 4 ) • Il Dogiioni era suo zio; e a lei un sonetto egli addrizza in laude delli Tredici Canti del Floridoro dì mad. Moderata Fonte. Venetia i58i, 4- m principio. V. L'Ungheria spiegata da Gio. Nicolò Dogiioni, ove chiaramente si leggono tutte le cose successe in quel regno da che prima fu così nominato sino all' anno corrente 1595, ec. In Venetia MDXCV appresso Damian Zenaro, 4- La dedicazione è a Gio. Battista Borbone marchese del Monte santa Maria, e generai di tutta la fanteria del dominio veneto. L’autore prese a scrivere quest’opera in fretta, e per pascere la curiosità universale intorno alle cose dell’ Ungheria, svegliatasi dalla guerra mossa da Amurat nel >392. In sì fatte occasioni (dice il Foscarini) felice chi primo scrive e dà in luce, comunque egli sei faccia. Questa Istoria è così ristretta e superficiale, che non se ne compensa la perdita del poco tempo, che in leggerla vi s' impiega. VI. Historia venetiana scritta brevemente da Gio. Nicolò Dogiioni, delle cose successe dalla prima fonda tion di Venetìa sino al-! anno di Christo M.D.XCVII. In Venetia M.D.XCV111. appresso Damian Zenaro, 4. E dedicata a Giacopo Foscarini cavalier e procurator di san Marco ; e in questa lettera per ben due volte l’autore s’intitola venetìa-no, dicendo: Per tanto io che mi trovo essere nato in così degna e tanto nobil città . . .... conciosiachò essendo io venetiano et non pur nato, ma allevato in Venetia...... È poco dal Foscarini lodata cotesta Storia, perchè seguendo il Dogiioni l’autorità dello storico Nicolò Zeno il giovane, copiollo alla cieca, non evitando quegli errori »ei quali talvolta incappò lo Zeno, sebbene scrittore riputato ; ciò intendasi dell’ origine e delle prime gesta de’ Veneziani ; imperciocché pe’ tempi moderni il Dogiioni è annoverato fra’ buoni storici veneti . VII. Le cose maravigliose et notabili della città di Venetia, riformate, accomodate et grandemente ampliate da Leonico Goldioni, ec. In Venetia presso Ghirardo et Iseppo Im-