CORREZIONI tara di berdiglio: la seguente epigrafe ossa j paf- LI . SABPll | THROl. BE IP. FBXETAB | EX . AEDE . sebfobfm | jifc . tbaxslata | a. mdccccxxfiii | decreto . PTBCICO- Maggiori particolarità intorno a questa scoperta possono leggersi nell’ opuscolo allora pubblicato: Memoria del trasporto delle ossa di F. Paolo Sarpi dalla demolita chiesa di santa Maria de'Servi a quella di san Michele di Murano . Venezia presso Giuseppe Picotti 1828. 8. Veggasi ancbe la Gazzetta privilegiata di Venezia N. '¿Sii- 1 r> novembre 18 »8 sabbato; il Supplimento al Nuovo Osservatore Veneziano ao novembre i8ab num. 14° giovedì; e 1’ articolo Sarpi Paolo nel volume LI. p. 119 della Biografia Universale tradotta che stampasi pel Missiaglia 1829. Fu poi scolpita in marmo bianco , e collocata sulla mura-lia esteriore lateralmente alla porta maggiore ella già chiesa de’ Servi la seguente inscrizione : P. SABPIFS . TU. B. P. FEN. ] E1C . FBI . SEB-FOB. AEDES. | SFRGEBAT . OllM . COyDlTFS . | ATI. lì. MICH. DE . MFB1AS0 . { TBAXSLATFS . EST . DEC. IFB. | MLCCCXXFlll. Vol. 1 p. 5.'<6. Del conte Antonio Sabini da Capodistria che (in dal 1708 era stato eletto a consultore in iure, ha fatta menzione ultimamente anche il canonico Stancovich (T. III. p 165. Biogr. Uom. distinti dell' Istria. Trieste 1839 8.) NELLA CHIESA DI S MARINA. Vol. I. p. 554- inscr. 5 Di Taddeo Volpe celebre condottiero delle venete armi, più notizie intorno alle imprese leggersi ponno ne’ Diarii di Marino Sanuto dal l’anno iJog al i555; non permettendo i ristretti confini di queste Giunte eh’ io ne faccia un estratto. ivi pag. 336. colonna 1. linea i5. circosanze: correggi: circostanze ivi 358. colonna a. linea 19. dal Rota: correggi: del Rota ivi pag. 54i. colonna 2. linea 6. Da’ Diarii del Sanuto ( T. XXIX anno i5ao. giorno 31 luglio a pag. 69 ) si riconosce essere veritiero il racconto che fa l’Agostini nella Vita di Batista Egnazio a pag. 7D, cioè che una turba di discepoli presentatisi al Doge chiesero í E GIUNTE 459 per lor precettore 1’ Egnazio. In questa matina fono in colegio li scolari che andavano a udir mistro Raphael Regio ora defunto, supplicando la Signoria che desse a loro pre baptista Egna-tio #• eneto homo doctissimo et che satisfaría al horo. Il Doge rispose si fa ria provisiom di darli un homo docto. L’ Egnazio però non si degnava d’ esser ballottato e di andar al concorso (ivi pag. 116 e a54) non voi esser ba-lotato con altri per riputation ; la qual cosa fa dire al Sanuto è mata stampa tutti doveriano esser balotad; e in fatti essendosi messa la Parte nel a5 agosto di quell’anno di dar la cattedra di lettere e rettorica latina all’ Egnazio senza che fosse ballottato in concorso con altri, fu contraddetta dalla maggioranza de’voti, e si volle aperto il concorso. Perlochè nel di 4 dicembre i5ao avendo F Egnazio riportato maggior numero di suffragi cioè 149 favorevoli e 36 contrarii. rimase precettore. Gli altri pretendenti eran questi : Pre/uam Bivio (non Livio come nella copia del Sanuto ) tien scuola a s. bernaba — U.no Mathio Bonfin — Terensio di Zanchi veneto — Agustín di Gonzali da Salò leze a la Mota — Stefano Plazo de Asola di Bretaña — D. Marrim Bizichemi leze re-thoricha a padoa . Da tutto ciò risulta essere falso ciò che asserì I’ Agostini (p 7a. 73) sulla fede di una lettera di Girolamo Muzio ad Antonio suo fratello, cioè che il Doge e i Padri dessero la cattedra all’ Egnazio senza il debito della concorrenza, e solo perchè era per acclamazion desiderato dagli scolari del Regio. Egli fu ballottato secondo le leggi. 11 Becichemo fu il più vicino all’ Egnazio per voti, avendone avuti 97 favorevoli, e 78 contrarii. Colla scorta dello stesso Sanuto darò qui no-lizia di altre Orazioni tenute dall’Egnazio , ol-tra quelle dall* Agostini indicate : Adi a fevrer 15o8 Dapoi disnar hessendo deputato di andar a meter in sedia el nuovo patriarcha a (fastello domino Ani. Contarmi erra prior di san Salvador.... fu condotto a san Piero doue sentoe patriarcha et fu fato una oratione in sua laude per pre batista egnatio veneto homo iliterato. (Voi. VII. p. 564 ) E nel voi. XXIV. pag. 5o5- 5o4 sotto il mese di agosto i5i7 si legge: adi 23 domenega zorno deputato a dar il cappello al cardinal Pisani(Francesco) venuto di Roma ...fu fata una oratione per pre ba-ptista ignatio veneto sopra il pulpito si dice leuangelio in choro ( a san Marco ) qual fo molto longa . E nel voi. XLVII. p. 56 adi 8