S. LORENZO. 394 ...... VII. Narrazione degli Amori di Bianca Cappello a documento delle donzelle. In Venezia. Picotti 1822 8. pubblicata in occasione delle nozze del nob. Alvise Bembo colla nob. Lugrezin Grimani. 33 DANIELE . DE . CANALI . RECTORE. MDCCCXXV | CANCIANI VENETI FVSO-RIS OPVS. Era su una delle campane, la quale però spezzatasi, fu rifusa, ed oggi ha la seguente epigrafe : DANIELE DE CANALI KECTOHE . - A . MDCCCXXril OPVS CAWCIANl VENETI 34 IN. HONOREM [ DEI. OPTIMI. MAXIMI | ET. LAVRENTIt. MARTYRIS | ECCLESIAM . IN-TERIOREM | E . PROFANO . VSV | DANIEL • DE . CANALI . RECTOR I SACRIS . RITIBVS • RESTITVIT | A. MDCCCXXVIII Riaperta per le istanze dell’ ab. Canal questa metà di Chiesa dietro 1’ aitar maggiore, collocò egli la presente epigrafe nell’ alto, scritta in tavola . Adornolla di quadri e di organo, e ne selciò la parte principale con mattoni di marmo , e con epigrafi sepolcrali, cavati gli uni e le altre dalla vicina chiesetta di san Sebastiano. Ferlochè avendo io già nella descrizione di essa riportate quelle epigrafi, qui tralascio di dirne. 55 ADI . XXI. DECEMBRE 1696 | QVESTO MV-RO CASCÒ PER IL VENT0 | IL GIORNO DI S. TOMIO ET FV 1 RIFATO CON LE FONDAMENE | DI PIETRA VIVA DALLA R.Mi M* | ISABELLA MOLINA ABADESSA I L’ ANNO l697 TERMINATO | LI XXX SETENBRE Nel vicino orto all’ angolo del muro sopra il rivo si legge questa memoria . Isabella Molin, che (in dal 1628 circa era stata accettata nel convento, del 1681 ne fu creata abbadessa per un triennio. Essa tutta si applicò al governo delle rendite procurandone le riscossioni, il miglioramento de’ beni, e 1’ ac- crescimento . Trovandosi 1’ archivio e le scritture di esso in qualche disordine, procurò che 1’ avvocato Tommaso Fugazzoni lo riducesse a metodo facile e chiaro . II lavoro ebbe principio nel maggio 1685 coll’assistenza di Maria Grimani e di Alba Badoer monache di molta intelligenza, per quanto attesta il Fugazzoni nel Compendio accennato da me in questo proemio . Scorsi i tre anni, sebbene uscita da badessa la Molin non tralasciò di concorrere alla spesa di alcuni adornamenti di gran pregio fatti alla chiesa sotto la successale abbadessa Elisabetta Mocenigo nel 1684. E cotanto piacque il governo della Molin, che del 1686 fu rieletta nella prima carica , nella quale essendo 1’ anno 1688 solennizzò nobilmente l’ingresso del patriarca Giovanni Badoaro; aumentò gli arredi sacri, ottenne da Roma dei privilegi, fece riconfermare le indulgenze, e nulla avendo lasciato a desiderare nel suo governo, vi fu per la terza volta eletta badessa nel 1690, e per la quarta nel 1696 . In quest’ ultima occasione pensò al generale ristauro ed ornamento della chiesa esteriore sotto la direzione e so-prantendenza di Gasparo Lazzari, fratello del prete don Giambatrsta Lazzari cappellano, uomo di abilità e di esperienza. Rinnovaronsi quindi le statue sugli altari, accomodaronsi le palle , si ripulirono i marmi dell' aitar maggiore ec. L’inscrizione presente ci accenna, e la Cronaca manoscritta ci conferma che cadde il muro della Peschiera nel 1696 la notte della vigilia di san Tommaso apostolo 21 dicembre , che fu rifatto coll’ assistenza di Antonio Pastori proto del monastero, essendosi speso più di 34oo ducati. L’anno 1698 m. v. (1699) 'n gen-najo la Molin ricevette con grande onorificenza la visita che fu fatta al monastero da Maria Casimira d’ Arquien vedova del principe Giovanni Zamoski, e di Giovanni ìli. Sobieski re di Folonia, ed ebbe la badessa in regalo dalla regina due bellissimi Pavoni. 36 MDCLXV D MARZO LI PRESENTI STABILI FVRONO RISTAVRATI SOTTO LA R ABADESSA D PVLISENA BADOARO Nel sito detto Borgoloco sulla facciata di case alli civici numeri 4255. 4a^4- Polissena Badoer abbadessa fu creata nel