144 ^ S. ZACCARIA. 43 .IN. I... DIE. O • FVIT FACTVM . HOC . OP • PE .. . VE____DOMIN----S .. . CARI. ABBA- TISSA . ET . VE . .. RABILE DOMINA . MARINA . DONATO . PRIORISSA . HVIV . MONASTERI. SANCTI. ZACHARIE.PROPHE... O... . LODOVICVS . DE . FOR. OVLSV 7 C... ET IOHANES . ET ANTHOIVS DE ... C...ERV Nella detta cappella di s. Tarasio sull’ altare di legno di mezzo, opera, come abbiam detto ornatissima d’intagli messi ad oro, e di pitture del secolo XV, e nel basamento di esso si legge questa epigrafe a caratteri semigotici neri in campo d’oro e in tavola. Essa è in parte perduta; e di più non han saputo leggere nè il sig. abate Bettio bibliotecario che con grande diligenza ha descritto questo e due altri altari che in questa cappella sonovi, nè il sig. ab. Moschini che sulle traccie di lui ne ha data minuta contezza nel volume I. a p. 108 e segg. della Guida di Venezia 1814- Elena Foscari (che è indicata da’ frammenti DOMiN-.. s.. cari.) secondo il Bozzoni, e Flaminio Cornaro era badessa nel i456. Essa ha il merito di aver fatto eseguire l’altare. Nelle Brevi Notizie di questa chiesa impresse nel 1800, si scambia e l’anno e il cognome, e si dice: Elena Foscarini citando carta dell’ archivio al-1’ anno stesso i45o, ed altra all’anno x45a; ma, a fronte di queste carte , io tengo che il cognome sia Foscari, e non Foscarini, stando alla inscrizione fattasi allora. JMXrina Donato anch’essa di patrizia famiglia contribui alla erezione di questo nobilissimo altare essendone priora. Essa poi nel 14-57 era badessa, come nota il Bozzoni, e il Cornaro, il qual Cornaro anzi reca un documento del i456. 1 '• S'uSn0 ( ^ P- ^9) dal quale vedesi che fin da queir anno era in sede. Nelle Brevi Notizie suddette si retrotrae al «455 la elezion di lei ad abbadessa, ma se ne falla il nome dicendosi Maria anziché Marina che appare e dall’epigrafe e dal documento nel Cornaro. Lodovico de for— Chi sia questo artista, e di dove, non so; forse de foroivlio? ovver de iorlivio? sembra eh’ egli abbia solamente intagliato l’altare. Giovanni ed Antonio da Murano, furono i dipintori dell’ altare stesso. Essi eran due della famiglia Vivarini, diligenti e vivaci coloritori del secolo XV. Di loro e di altri della casa stes- sa veggasi l’elogio che ne scrisse il dott. Ignazio Neiimann de Rizzi, socio onorario della Veneziana Accademia di Belle Arti, e mio amantissimo Cugino, ora consigliere presso l’i. R. Tribunale Provinciale di Vicenza. (Discorsi letti nella li. Accademia dì Belle Arti . Verte-zia 1817. 8. a p. 2.5. 65 ec. ). Dall’ epoche suddette, e da quelle che vedremo alli num. 45 e 47» giustamente deduciamo che questo altare e queste pitture siensi eseguite nel 1445 circa . 44 PATEAT VNIVERSIS QVALITER IN HAC | CAPPELLA SVPR A ALTARE BEATE SABINE | MRIS ABEMVS DE SANGVINE DNI NOSTI IHV XPJ_ IN VASCVLO HABEM5 CORPs I VNIS SCORVM INNOCENTIVM .... | ARCHA QVE EST POST ALTARE SANCTI STEFANI | CONFESSORIS CONTRA SEPVLCRVM S. STEFANVS PP .... CVP CAPVT ESTI PRESENTE CAPSELLA SANCTI ZACHARIE S. TOMAS MR CVP .... EST IN SVO ALTARI Q EST ... ECCLESIA S. GREGORIV8 NAZAZEN9 CVP CORPVS IACET CVM BEATO ZACHA RIA IN PRESENTI CAPSELLA NOSCAT_XPI FIDELES Q I ISTA^APSA E CORP5 BTI ZACHAIE PPHE_PR1S BTI | IOAN; NIS BAPJE ET I HAC ECCLIA SVT PLVA ALIA COPORA .... | ... Q OIA LAGITI FVEVT PIO MRO POTIFICES... CIVITATI1 NOBILES S. TEODORVS CONFESSOR CVIVS CORPVS IACET CVM BEATO ZACHA RIA IN PRESENTE CAPSELLA S. LEO PAPAJGVIVS RELIQAS ABEMVS IN PSETI ALTAE MAIO... S. SABINA CVP CORPVS EST I__ARCHA LAPIDEA SVB AL^ TARE I PSETI CAPELLA ALATE SINI STRO Tutta dipinta è la parte di dietro di questo altare da Giovanni Vivarini, il cui nome sta