AGRICOLTURA 61 seguente nel 1924: Filippopoli ha. 12.106; Haskovo ha. 8.276; Kiustendil 5.319; Petric 5.294; Mastanly 4.148; Stara-Zagora 2.995; Burgas 2.805; Vania 2.103; Russe 1.909; Seiumen 1.799; Pase’makli 968; come si vede il tabacco viene coltivato quasi dappertutto; in alcune pronvin-cie come Vraza, Sofia, Tirnovo la coltivazione è molto piccola. La produzione che era di q.li 129-188 nel 1915 è passata a 230 mila nel 1918; a 216.694 nel 1919; a 293.017 nel 1920; a 162.974 nel 1921; a 263.437 nel 1922; a 539.557 nel 1923; a 491.914 nel 1924. Lo sviluppo della coltura nel dopo guerra è dovuta al fatto che per qualche tempo la guerra turco-greca e il grande dislocamento delle popolazioni scambiate fra la Turchia e la Grecia avevano turbato l’equilibrio agricolo in molti territori e anche all’afflusso di rifugiati dalla Tracia orientale e tutti gli acquisti erano gravitati in Bulgaria. I terreni che danno del buon tabacco' sono di natura argillosa e sabbiosa contenente potassa, fosforo e calce e sono sufficientemente soleggiati in vicinanza di corsi d’acqua per essere irrigati al tempo delle seminagioni. II clima è mite, l’estate è abbastanza lunga, le notti non sono umide e i venti sono moderati. Le specie di tabacco coltivato varia da regione a regione e qualche volta da villaggio a villaggio; esse sono numerose e hanno nome speciale o il nome della regione o del villaggio; si parla di due grandi varietà: i basma e i basci-bali; ma queste categorie sono date più che dalla specie dalla manipolazione : i basma secondo la terminologia turca sono le foglie pressate e i basci-bali quelle che sono legate. Vi sono alcune specie rinomate ben conosciute dagli specialisti che valgono 4-5 volte le altre; ciò dipende dal terreno, dal clima, ecc. La coltivazione del tabacco è sottoposta ad alcune disposizioni di una legge (1) e specialmente quelle che riguar- (1) Zakon za tiutun, in Gazz. TJff. n. 239 del 25 gennaio 1923.