SAN GEMINIANO *3 Sansovino, Poni, Lasca, Remigio, Jnguilla ra, So n se doni o e d'altri vivaci ingegni Libro Terzo. Venetia per Barezzo Barezzi. i6o5. in ia.°e Vicenza appresso Francesco Grossi 1609- 1610. ìa e Venezia*per il Ba-ba i6a7. ia. In queste tre ristampe si om-misero due di essi capitoli cioè quello del Bordello, e quello del Messere. Ma tutti tette vennero ristampati a pag. 44- 5o. 56. 60. 64- 6y- 73. del Terzo libro delle Opere burlesche aggiunte a quelle di M. Francesco Berni. In Usect al Reno, appresso Jacopo lìroedelet MDCCXXVI. 0.11 C hiarie*, professore ab. Marsand a p. 174 della Bibl. Petrarchesca dice che per dono del eli. sig. Bartolommeo Gamba possiede un capitolo composto da Francesco Sitnsovino in lode del Petrarca, per la prima volta pubblicato in Firenze dai Giunta tra le Rime burlesche del Berni e di altri e ristampato nelle Dicerie di Annibai Caro e di altri a’Re della virtù. CalveleyHall. 1821.8. soggiungendo che l’esemplare delle Dicerie da lui posseduto è il solo che contenga il capitolo del Sansovino. E noto che quel libro Dicerie fu impresso in Venezia nella stamperia Alviso-poli per cura dello stesso sig. Gamba, colla falsa data Calveley-Hall; ma non trovando io fra li sette suddetti Capitoli del Sansovino uno ebe sia in laude del Petrarca, terno che •ia corso un qualche abbaglio. Ecco le indagini che ne feci. Premetto di non aver veduto il capitolo che fu ristampato, ma suppongo ragionevolmente che sia quello che per la prima volta fu impresso dal suddetto Wavò in quella edizione i54o insieme con un altro capitolo che immediatamente segue in lode di M. Lodovico Ariosto, capitoli ambedue che stanno con quelli del Sansovino. In fatti dopo li sette del Sansovino seguono li altri con quest’ordine: 1. Al s. Abbate Zam-eccaro H. B. 3. De l'anello del s. Zuan Andrea deli anguillara. 5. Capitolo del Naso. 4. Capitolo in lode del Petrarcha che comincia: Ho inteso che in Arquato è una beli arca. 5. In lode di M. Lodovico Ariosto, capitolo che comincia. Io che lodai il Petrarcha brevemente. Qui dunque vedesi che il primo capitolo è di H. B. (forse Ho-ratio Brunetto letterato friulano solito usare queste sigle nelle sue lettere impresse nel »5^8. 8); vedesi che il secondo è di Gian-nandrea dell’Anguillara ; e che il terzo, quarto, e quinto, o sono dello stesso Anguillaia, o sono anonimi, non sarebbe dunque mai il quarto del Sansovino. Questi due capitoli sul Petrarca e sull’Arìosto furono ristampati nelle sopraddette edizioni del libro terzo delle Rime i6o3. 1610. 1627, e in tutte sono attribuiti non al Sansovino, nè all’AnguilIara, ma ad Anton Francesco Doni. Nella ultima ristampa poi d Usect 1726 (Voi. Ili p. 93) sono attribuiti non al Sansovino. non al-l’Anguillara, né al Doni, ma a quell" II. B. di cui sopra, come dalla Tavola in principio del libro apparisce. Ho scorso le opere del Doni per vedere se vi trovassi quei due capitoli, ma inutilmente ; ho scorso le antiche edizioni delle Terze rime 1507. 1558.1 :>5