SAN GEMINIANO tv Lenissimo et è salvo. Celesta donna merita il titolo di Santa. Da questa fola, e da lutto il contesto del libro vedesi che è opera giovanile del Sansovino ebe allora poco più di diecisette anni contava. Dopo la detta epigrafe al Tornabuoni, 10-pera comincia : Messer Salvestro Aldobrandino di reverenda autorità ... e termina: Salves. Non accade che voifacciate ceremo-nie altrimenti, perch'io son sempre a vostri comandi, levandosi da sedere, onde dette segno che non volesse ragionare più. E perchè levatosi ognuno andato una volta in un bel giardinetto ch'era quivi vicino essendo il sole per tramontare iAtlanti ed il Lioni tolsono licenza da M. Salvestro e da i figliuoli, il quale accomandandogli a Dio si ritornò a suoi soliti studi In fine Registro a. b. c■ d. e. fi g. h. stampato in Vine-già presso .... MD XL... Quest’ultimo pezzo è lacero, come quasi tutto il codice che deve aver molto sofferto dalla umidità — 11 Registro suddetto fa dedurre che era preparato per la stampa. 96. Vita di Giammatteo Bembo. 11 Sansovino a p. «55 del libro 1 delle lettere di diversi a Fietro Bembo (Venezia i5tio. 8) dice di avere raccolte le memorie di esso Giammatteo e fattone come una istoria cominciando dalla sua gioventù fino all'etàpresente,e (quando che sia) farà vederle al mondo con quel che segue e che ho riferito anche a p. S22 del voi. IH di quest’Opera. Non sappiamo però che sia mai stata pubblicata questa Vita, o queste Memorie ; quantunque il Sansovino parli in più luoghi dell’opere eue di Giammatteo Bembo, e più a lungo poi nella dedicazione premessa al Plutarco, (jium. 12.) e al volgarizzamento della storia di Lionardo A-relino di cui al n. 21. Non è poi a dubitare che in effetto il Sansovino di Giammatteo si occupasse, perchè ne abbiamo piuova anche in una lettera di Giammatteo Bembo stesso al Sansovino in data di Brescia 18 agosto i56o, la quale sta a p. 109 del Segretario delledizione i565, ed ha le sigle G. M. B. Ora gli scrive Giammatteo, che leggendo il libro deli Origine di Venetia impresso senza nome di autore dal Marcolini nel |558, vi ha trovata una cosa la quale si potrà tanto bene allegare da voi nella mia vita che promettete al mondo anzi vi siete già fatto debitore di scrivere, che non so quanto meglio, e questo è nel detto libro a p. 66. ec. In sostanza il Bembo vuole che il-Sansovino ap* plichi per similitudine un fatto di Fastidia re de'Gepidi e del re Ostregata al fatto di esso Bembo quand’era a Cattaro contra il Barbarossa. 97. Varie scritture di Francesco relative alla lite che ebbe co’Frocuratori di s. Marco pel pagamento della Porta di bronzo lavorata da SUo padre per la sagrestia della ducale Basilica, e varie sue suppliche presentate, come il solito, al Senato per ottenere il permesso della stampa di libri, o altre cose concernenti l’arte sua, si trovano parte in originale e parte in copia o negli atti della Trocuratia de su-pra, ora fabbriceria di s. Marco, o nelle Filze Decreti di Senato esistenti nell’Archivio Generale, in s. Maria Gloriosa de’Frari (1). (1) Nella Filza Terragno 1582 contenente Decreti del Senato nell' Archivio Generale a s. M. Gloriosa de’Frari abbiamo una supplica di Francesco Sansovino, tutta di suo pugno, presentata alla Signoria nel i58i 5o genriajo esponente che essendo stato da' Provveditori sopra la Fabbrica del Palazzo per ordine della Signoria stessa allogato a Giacomo Sansovino tuo padre il lavoro de'due Giganti marmorei da collocarsi sopra la Scala che da essipren-de il nome, esso Giacomo non ebbe a conto che ducati dugentoquaranta, Quindi Francesco pregava la Signoria a voler ordinare il pagamento di tutto il di più speso dal padre suo in quell'opera. A corredo della istanza Francesco inserisce il Documento originale ossia il contratto fatto tra Majfto V eniero , Marcantonio Cappello , e Giulio Contarmi procuratore tutti e tre provveditori sopra le fabbriche del Palazzo, e Giacomo Sansovino in data »554 5i luglio nel quale si dice che il Sansovino persona inteligentissima et famosissima di scoltura abbia a far et perfìcer le preditte due figure de ziganti quanto più bone et belle che alla espetation di uno tal homo si puoi aspetar de bavere, e per sua fattura promettono darli ducati 2^0, e cosi lui come persona che ha dedicato ogni suo spirito et forza a grandezza di essa città si contenta, et promette di fare. Giacomo accettò, ed avvi in prova l accetta-