S. GREGORIO . a65 1 2 D. 0. M. LEGE . DISCE . VTERE . BERNARDINI SALA CONI VX DILECTISSIMA ELENA CASTELLI EA LEGE QVA ET TV ET OMNES HIC EST. AT QVID EST? NIHIL. III. NONAS AV-GVSTI MDCLXXXVIII. Sala-Castelli. Dal Gradenigo . L’epitaffio ncorda co’ necrologi. Elena era figlia di Fran-e il marito suo era già defunto . 15 concor cesco Castelli r epigrafe , se non che il giorno in essi è 20 gennaio anzi che ai. l5 QVI GIACE ZVANE BIANCHINI. PASSÒ A MIGLIOR VITA L’ANNO 1709. Bianchini. Di questo cognome ne vedremo degli altri. Dal mss. Gradenigo . D. O. M. BREVI SVB HOC LAPIDE CONDVN-TVR CINERES NOB. VIRG. LVCRETIAE ET HELENAE_ SOROR. SEMITECVL. Q.M PETRI PATR. VEN. QVARVM PRIMA DEVIXIT XII. KAL. MARTII SECVNDA VII. IDVS MAII. VALERIA SOROR MESTISSIMA EX TEST. COM. POSVIT 1715. Pietro Semitecolo fu figliuolo di Aurelio q. Pietro; marito nel i655 di Maria Manolesso q. Lorenzo; mori del i685. Così le genealogie Barbaro , le quali, secondo il costume , ommet-tono i nomi delle tre figliuole che qui si leggono. L’ epigrafe dal Gradenigo, che dice hac invece di hoc ; e potrebbe non essere errore essendosi talvolta usato lapis in genere femminino . *4 D. O. M. | SIS TE PAVLVM VIATOR | INT VERE | IACOBI ANTONII VICTORIS MARCELLO | PATRITII VENETI NEC NON | ALOYSII VICTORIS ATQVE REGINAE VICTORIAE | EIVSDEM FILIORVM OSSA SVB HOC I TV-MVLATA LAPIDE | RELIQVI AVTEM FILII PATERNI AMORIS- I FRATERNAE BENEVO-LENTIAE ARGVMENTO | AETERNITATI HOC POSVERE MONVMENTVM [ MDCCXXIII. XXI. IANVARII. Iacopo Antonio Vettor Marcello fu figliuolo di Luigi q. Pietro . Nacque del 1645. Da Cat-tarina Pirocco q. Marco mercatante da panni sua moglie ebbe Lvigi Vettore, e Regina Vittoria indicati nell’ epigrafe eh’ è nel mss. Gradenigo . Coleti lesse gradvm invece di PArivar; ma la lapide dice propriamente patxvu avendone io stesso veduto il principio in una officina di scarpellino . I necrologi corrispondono al-Tom. I. 16 ARCA DE CA VERDI ANO DNI MDLXVI. DIE X. DECEMB. Verdi . Di questa casa ho detto nelle 'Inscrizioni di s. Maria de’ Servi. Il mss. Gradenigo e lo Svayer premettono l’anno 1677 alla parola ARCA , il qual forse apparterrà ad altra inscrizione , o sarà epoca di un qualche posteriore ri-stauro . *7 D. O. M. AD CVSTODIENDOS CINERES IACOBI GEORGII IOANNIS F. PATR. VEN. CATTA-RINA GERARDI EIVS VXOR MOESTISSIMA HIC LOCVMPARAVIT. ETFVNDITVS PERENNE SACRIFICIVM QVOTIDIANVM PRO ANI-MABVS SVIS INSTITVIT . OBIIT ANO DNI MDCCXX. DIE NONA SEPTEMBRIS. Iacopo f. di Giovanni q. Antonio Zorzi o Gionoi, secondo il mss. Cappellari, fu de’ Consigli di XL. Nel 1707 al Magistrato de’sopra Consoli ; nel 1708 eletto provveditore a Castel-nuovo ; nel 1712 al Magistrato del Sindico; nel 1714 a quello della Giustizia Vecchia ; e nel 1716 fu di nuovo sopra Consolo . Giovanni il padre, dicon le genealogie di M. Barbaro , del 1608 a’17 di novembre fu ammazzato da alcuni villani essendo podestà a Nona . L’inscrizione dal Gradenigo . 18 D. O. M. IOANNES SACHER GERM.VS ORlG.K PATRIA VENETVS HIC C0RP0R1S CINERES COMMISIT AMICOR. PRECES PRO AIA EXPE-CTAS. OBIIT ANNO MDCCUI. DIE PMA FE-BRVARII AETATIS SVAE ANO LXXI. 54