SANTA MARGARITA. 281 Z IN GRATI ANIMI SIGNVM | PLEBANVS ET CAPITVLVM | FVNDVM FRANCISCO PICCAR-DI I DONO DEDERE. | IPSE AYTEM AERE PROPRIO | SIBI SVISQVE | MONVMENTVM POSVIT | KALENDIS SEPTEMBRIS | A. D-MDCCLV. Piccardi. Giace sul pavimento nel mezzo . 4 D. 0. M. | SANCTAE LEGHE | DEFVNCTAE ! ET REVD.o ANGELO LECHE | NEPOTI IN HAC ECCLESIA | SACERDOTI VIVENTI I VIR ET PATRVVS MAESTISSIMVS | HOC TVMVLVM COMPARAVIT IANNO SALVTIS MDCCXXXIII Leche. Vidi pur questa sul pavimento poco di lungi. Santa Leche era moglie del patrizio Giovanni Cappello figlio di Lorenzo, ed abitava nella parrocchia di s. Stin, ossia s. Stefano confessore . Fece il suo testamento nel 28 aprile 1753, e lasciò a suo nipote Angelo Leche nell’ epitaffio nominato una quotidiana mansionaria di ducati correnti lao. Ciò mi viene comunicato dalla nota cortesia del sig. ab. Giambattista Bettoni di S. IVI. del Cannine . 5 VIRGO j CORPORE ET SPIRITV | PUNTISSIMA | MARGARITA PICCARDI | TENACI MORBO CORREPTA 1 INDVIT IMMORTALITA-TEM | SEXTO EALENDAS APRILIS MDCCLX- XXIV. 1 VIXIT ANNOS XVII. MENSES DVOS DIESDVOS. | IOANNES DOCTOR PICCARDI I HVIVS ECCLESIAE SACERDOS | PATRVVS MOESTISSIMVS | SIBI ET IPSI STABILEM HIC | DONEC VENIAT IMMVTATIO | LOCVM HVNC COMPARAVIT. I OBIITÌV. NON.MART* MDCCCIX. VIXIT AN. LXXVI. MENS.III. DIES VIII. | ,HVIVS ECCLES. PRIM. PRESB. MERI-TISSIMVSl VT ET ARCH.CONGREG.S.PAVLI. Piccardi . È vicina all’altre sul suolo . 6 HOC SAXVM | NICOLAVS BERLENDIS | NO-BILIS VENETVS | SIBI ET PARENTIBVS | VIVENS | VT PER GRADVS | CORPVS DE-SCENDAT ET | PER MISERICORDIAM DEI I Tom. I. ANIMA AD SYDERA ASC ENDAT I QVINTO KAL. IVLY AN. SAL. MDCCII. Nicolò Berlendis patrizio veneto f. di Camillo q. Nicolò era nato del 1646 ed abitava in questa contrada (Libri d' oro). Originaria è di Bergamo la famiglia, ma non fu ammessa al patriziato se non se nel 1662 per lo zelo dimostrato nel soccorrere la patria in tempo di urgenti bisogni. Fra i distinti evvi Iacopo Ber-lendi militare addetto a’servigi della repubblica il quale contra i Turchi, e contra gli Uscocchi nel i6i5 manifestò il valor suo; siche il Senato onorollo del carico di soprantendente generale dell’artiglieria; e fuvvi Giulio Berlendi vescovo di Belluno , che con Camillo suo fratello [ladre del nostro Nicolò ebbe , come dissi, il patriziato . Nicolò fu podestà e capitanio di Tre-vigi nel 1688, e mori, giusta le genealogie del Barbaro, nel 1722 essendosi pubblicato il suo testamento 1. marzo 1722 nel di 23 maggio di detto anno. Nella libreria vescovile di Trevigi ho veduto tre opuscoli in onore di Nicolò al partire del suo reggimento . L’ uno è Tributo ossequioso dell' accademia degli Ansiosi diretta dal molto illustre e reverendo signor Fioravan-te Formenti all’ illustrissimo et eccellentissimo signor Nicolò Berlendi ec. Trevigi 1689. Il secondo è un’ Orazione contesta e per nome della città recitata da Tomaso Coraulo dottore consacrata a Giulio Berlendi vescovo di Belluno. Trevigi 1689. Il terzo è una raccolta di poesie fatta da Giambattista Marini. In mezzo ad un’ ampollosità di laudi , si conosce però il merito del Berlendis nell’ avere composte le risse e discordie , e le pretese di alcuni cittadini , nell’ avere corrette le tanse e imposizioni, nell’ avere stabiliti ordini per la condotta delle legna de’boschi Cansejo e Cajada ec. Vi si parla di alcuni altri distinti soggetti della casa Berlendi ; dei quali fa menzione anche il p. Donato Calvi nel Campidoglio de' Guerrieri ed altri illustri personaggi di Bergamo . Milano 1668. p. 336. L’inscrizione ho Ietta sul pavimento poco dall’altre discosta . 7 D. 0. M. I MATRONAE MARIAE | FINI FINIS ! MDCCLXI. Fini. Della famiglia ch’era patrizia vedremo memorie in san Moisè . L’epigrafe sta nel mezzo della chiesa colle precedenti. 38