S. MARTINO DI MURANO. 211 junctam flamine, Bembe, colis .... Na-viger hic situa est .... (sla in un Codice, era già de’ Coniarmi col num. 43, ora della Marciana. Classe IX italiani num. 365). L’anonimo chiama suo il Tebaldeo e lo eccita a piagnere insieme col Fracastoro la morte del comune amico Navagcro. Tale componimento, seconJo 1’ opinione anche dell’Ab. Morelli, sembra inedito; ma nel Codice è assai maltrattato dal copista. Anselmi Geòrgia Nepole ha un componimento Ialino ad Andream Navagerium in cui lo loda e come poeta e come ambascindorc. Sta nel libro di lui intitolalo: Epigram-maton. Parmae, Ugoletus'et Viotus, 1526. 8. picc. Non è ricordato dal Volpi, attesa forse , la rarità del libro. Asola (d') Andrea. Vedi la nota (17). --Francesco. Dedicazione al Navagcro della prima deca di Tito Livio ( Aldus, 1518, 8.). Vedi le note (21. 23 ). Questa Dedicazione fu ristampata dal. Volpi (Op. Navag. 1718, p. 120). ----Dedicazione al Ramusio della terza deca di Tito Livio ( AldiiSj 1519, 8.)- ----Lettera a Giovanni Pini premessa all’Orazio (Aldo, 1519). Vedi la nota (27). ----Epistola a Raimondo della Torre premessa al Lucio Floro (Aldus, 1521j 8.). Ricorda la stretta amicizia co’ due Torri e col Ramusio. Vedi nota (324). Alanagi Dionigi (Rime di diversi. Venezia., Avanzo, 1565). Nella Tavola del libro secondo sotto il nome di Domenico Ve-niero fa un’osservazione circa un Sonetto dettato dal Veniero sull’ argomento medesimo di un Madrigale del Navagcro, dicendo come i nobili ingegni senza l'uno saper dell'altro s'affrontino talvoltanclle invenzioni e diano nei medesimi concetti e pensieri. Vedi il Volpi a p. 281 che ristampò tale osservazione. Alanagi Dionigi. Ragionamento della Istoria, p. 81 del Sopplimento di Girolamo Ruscelli alle Storie del Giovio. Venezia, Salicalo, 1572, 4. Atideberto Germano francese (Veneliae, Aldus, 1583, p. 127) en unerando uomini illustri nostri dice: Facundis fecunda vi-ris Te, Bembc, creavit, Te quoque, Naugeri, vates duo lumina phoebi. (*) Azara (