462 S. SALVATORE DI MVRANO. » Muran (7) e de i providi homeni S. ia-» comclo da molin (8 ) e de s. Andrea » da ... r (9) proqratori de la dita glexia. » Sotto a detta lapide vidi parimenti una piccola pietra moderna colle parole ECCLESIE CONSECRATIO, ad indicare il soggetto della lapide di non facile lettura a tutti. Non so ove questa piccola sia al presente. 2. PREDIONISE SEGALA | PIOVANDE LA CHIESA DI SAN STEFANO DI MVRANO IIA FATTO VNA l-MANSONARIAIN | PEBPETVOCON LI [ IVI. R. P. DI S. MATTIA — D’VNA MESSA ALA | SETTIMANA. L’ho letta su pilastro della Cappella allato alla maggiore. La famiglia SEGALA era ascritta alla muranese Cittadinanza fino dal 4605, come dall’Elenco manoscritto altrove citato. DIONISIO SEGALA fu uno de’ più benemeriti piovani di questa Chiesa, e ne era stato eletto nel 14 dicembre 1-584. A pag 257 della Slampa ricordata nel proemio si nota che del d591 a’ 2 dicembre egli attestava esistere nella sua parrocchia -4150 anime. Ira le qualij da comunione 4 150 circa. Per opera sua nel 46 M fu fondata la pia Scuola o Compagnia di uomini e di donne ad o-norc di San Carlo Borromeo^ della quale si è fatta menzione nel proemio, e nelle annotazioni alla prima inscrizione. A questa Compagnia , siccome dice il Fanello nelle sue schede mss. furono dalla Santità di Paolo V. concedute indulgenze, e mille medaglie benedette ec. Principiò essa nell’ un- dici novembre di quell’ anno, ma del 1650 restò abbandonata ed alFatto estinta. Dopo cinquantadue anni, mesi sei, giorni due di piovanato, il Segala morì, come dal Necrologio di S. Stefano, che esaminai per gentilezza dell’ abate Morato in S. Pietro Martire. Vi si legge—Adi 46 giuguo 1637. Il R. P. Dionisio Segalla piovali della ditta chiesa morse de anni 86 in circa, f isse nella pieve anni 53 et fu sepulto nella sua arca nella Cappelletto appresso la sagrestia. (Questa Cappelletta chiamavasi ultimamente , di Santa Luciay. Vedi anche la inscrizione 42. Quanto alla Chiesa de’ Monaci Camaldolensi detta di SANTO MATTIA, eh’ era pure di Murano, situata in una isoletta, parlerò in altra parte di quest’ Opera. D 0. M. | MONVMENTO PREPARATOSI | DAGIVSEPPE BRI ATI | PER LE SVE CENERI 1 L’ANNO MDCCXLVIIII. | 4772.19 GEN-NABO | MAGNI HOC OSSA VIRI MONVMENTVM CON-TINET VNVM | VlTREIS INSVETA QVl MONVMENTA DEDIT. Era sul pavimento in Chiesa ov’ io la lessi, e 1’ ho riletta tolta da di là , nella officina dello scalpellino Bosio. Di GIVSEPPE BRIATI e di questa lapide ho già detto parlando dell’Oratorio di S. Giuseppe da lui eretto in questa IsOla di Murano. E qui aggiungo che nel Museo Correr trovansi Oselle col nome de’ Briatti degli anni 4697. 1722. 4 723. 4726. 4 727. (7). Simone & Ann er o Armerio trovasi nell’elenco de’Podestà di Murano nel 4374, tra Remigio Soranzo 1372, e tra Zaccaria Gabriel 4375 — Simone era figliuolo di Cat-tarino, e fu provato pel Maggior Consiglio nel 4523 a’quattro di dicembre — Del 4 382 fu de’ XLI che elessero a Doge Michele Morosini. Abitava nel Sestiere di Santa Croce (Alberi Barbaro). (8). Iacometlo o Giacomello da Molin si vede anche ricordato in una lapide dell’anno 1374 medesimo spettante alla Confraternita di S. Giambattista di Murano e nel testé riferito documento. (9). Non ho potuto rilevare il cognome, nè rilevollo l’Ughelli nè il Cornaro — Se stiamo al detto latino documento egli è ANDREA CALEGER ; e infatti i CALEGERl trovansi nell’ Album delle famiglie cittadine di Murano.