S. MARTINO DI MURANO. 329 non si ritrovatilo in quella conimodilà del danaro, che Io possiamo fare : et pero Sua Macsta si degnerà bavcrne per excusalí, acceptando la bona volunta nostra. Jìt perche Sua Cesarea Maesta promette de operar, cìiel Serenissimo suo fratello ratificará, et approbarà quanto sarà concluso in questa nova capitulatione a lui pertinente, vi dicemo nella predicta nostra capitulatione del M . D . XXIII esssr specificato, et dechiarito il moderno : qual approbation si habbi a far dilfinitivaniente, et senza alcuna exceptione, aut alteratione : ma di tal sorte, che possiamo remanir cum animo quieto, et securo di 11011 haver in alcun tempo, et occasion per tal causa disturbo alcuno. Quanto veramente speda alla defensión del Stato de Milano da esser facta cum com-mune force, potrete dir alla Maesta Sua, che essendo alterato lobligo che haveve-1110 per la mutation di tempi, et per la ultima capitulatione habbiamo cum il reChri-stianissimo che pero ne par, che circa ciò non accadi dir altro. Della restitución delti loci del Stalo di Milano: die quella presupone esser wi poter nostro, farete intender alla Maesla Soa, che sequilo lo acquisto de quelli subito furono consigliali allo Illmo S. Duca de Milano, sicome de ordine del Re Christianis-sirno è sta facto : che ultimamente sono sta per Io Illmo Lautrech conquistali. Vedemo olirà de ciò quanto in essi capituli si contien ci^ca Ravenna et Cervia. Circa il che potrete dir alla Macsta Sua, che sequilo il caso di Roma, essendo tutta quella provincia *11 confusione per le parte, che ivi sono, fussemo instantemente ricercali a fornir quelle citta per liberarle dal proximo periculo di esser saccheggiate : et speramo, che restituita che sii la Saudita del Pontefice alla pristina li-berta sua, la resterà ben contenta delle operalion nostre. Et oltra de ciò de stimino apiacer et contento ne sarà, che Sua Sandilà libera possi benedir questa nova capitulatione, come nientissimo Vicario de Christo in terra, come intendcmo Sua Cesarea Maesta desidera: acciochè mediante la gratin sua ditta capitulalion possi esser firma, stabile et perpetua. Nè ultra de ciò cognosccmo esser necessario, che per la observation del capilulato ne sii imposta alcuna obligatione : perciochè successa che la sij : che pregamo Dio, possi esser et presta, et in hora felice, noi saremo sempre promptissimi ad exequir per parte nostra il tutto cura quella celerità, che la maggior non si potrà desiderar. # Quanto vi predicemo è quello che ne occorre dirvi in risposta delli capituli ne havete mandati : Siamo certissimi exequirele il lutto cum quella dexterilà de inzegno, prudenza, et studio, che sete solito usar in cadauna altra adione vostra partecipando il lutto cum li Signor Oratori Francesi et Anglesi, et altri confederati nostri, come si convien al vinculo de confcdcralion : cum el qual siamo colligati cum !i principi loro. Et quando piacesse cusi alla Divina bontà, che la prefata Cesarea Maesta devenisse a mitigar li capituli nella forma : che vi habbiamo predido, vi damo cum Senati! facoltà, che cum il nome de Dio_, conclusa prima la pace tra sua Cesarea Maestà, Re Chrislianissimo, Signoria nostraj Illmo sig. Duca di Milano, el Signori Fiorentini : over unitamente cum quella, deveniate e li am alla conclusione de quanto è sopradicto:. Dandone del successo per lillere vostre subita noticia. Mandamovi etiam quanto in tale proposito scrivemo in Franza per inlel-ligcntia vostra.