S. MARTINO DI MURANO. 205 (192) Dispaccio da Granata 9 giugno -1526. — Che il Grancancelliere fosse inclinatissimo alle cose d’Italia Io ripete il Castiglione, e il Denina a p. 56 dell’ Elogio. II Na-vngero similmente altrove. (195) Il Castiglione a pag. 62 in data 12 agosto 1520,, scriveva che il vescovado di Rurgos non era ancora provveduto; e nella nota num. 1 si soggiunge dal Scrassi editore che vi fu eletto Monsignor Enneco di Stuniga e Mendozza (cioè Inuico di Zuniga, che fu poi Cardinale di cui vedi il Cardella T. IV. p. 121).— Don Giorgio d'Austria era figliuolo naturale di Massimiliano I. Fu Vescovo di Bressanone nel -1525 e poi di Liegi; morì del 1555. (194) Dispaccio da Granata 26 giugno 1526. — Arcivescovo di Granala chi fosse non so. Forse quegli che del 1522 all’epoca della insurrezione di Segovia, sondo non solo Arcivescovo di Granala ma anche Presidente del Consiglio di Castiglia è chiamato dal Robertson (Vita di Carlo V. p. 571 Voi. III. ediz. Colonia 1788) personaggio dì autorità grandema di un carattere violento ed impetuoso. (195) Ricorda parimenti il Castiglione ( p. 60. Lettere) questa Lega, nella quale era riservato luogo onorato all’Iniperadore e al re d’Inghilterra, il quale nera dichiarato protettore e conservatore. Il documento di essa, che fu conclusa in Cognac nel 22 maggio 1526, è nel Codice diplomatico del Lunig (Voi. I. p. 175). Veg-gansi anche gli estratti dal Reumont fatti della corrispondenza di Carlo V. inseriti a p. 122 e segg. dell’Appendice N. IO all’Archivio Storico Italiano. Firenze 1845. (196) Dispaccio da Granata 4 luglio 1526. (197) Quanto alla partenza del Legalo è indicata anche dal Castiglione nella Lettera 10 luglio 1526 p. 59. (198) Dispaccio da Granata 28 luglio 1526. (199) Concordano queste parole con quelle che leggonsi nella tetterà 12 agosto 1526 del Castiglione p. 61. (200) Dispaccio da Granata 14 agosto 1526. (201) Dispaccio da Granata 8 settembre 1526. (202) Dispaccio da Granala 6 (così) settembre 1526. — 11 Castiglione ripete con altre parole quanto in questo brano espose il Navagero — Veggasi precipuamente la nota a p. 65 delle Lettere del Castiglione circa la protesta del re d’Inghilterra — la nota a p. 66 e la pagina 75 circa il Breve del Papa a Cesare (*) — la pag. 84 ove lo stesso Castiglione dice essere quel Breve stato tenuto pieno di calunnie e molto aspro — le note a p. 70 e 78 relative al duello tra Cesare e il re — le p. 69 e 70 dove il Castiglione attesta dell'ordine che aveva l’Orator Veneziano e il Fiorentino di ritornare a’ loro principi, e come tal ordine fu sospeso — la delta p. 70 nella quale confermasi quanto esponeva il Navagero sul colloquio di Cesare coll’ Amba-sciador Francese — le p. 77, 78 ove si ripetono le parole di disprezzo mechante-mente, assummar, e altre udite anche dai Nunzio Castiglione — la pagina 73 circa l’andata dell’ Imperadorc alla caccia a Santa Fè, luogo lontano due leghe da Granala, c vi si allega il motivo di tale andata^ cioè per ristorarsi un poco essendo stato indisposto di flusso, alla quale indisposizione dicono i fisici èsser contrario il dormir in letto stretto a canto di una donna; e a p. 69 lo stesso Castiglione avea detto: che VImperatore Ita patito indisposizione di flusso, e per questo i medici si contentano più che vada a caccia in campagna di quello si stia in letto, perchè alcuni l’imputano di troppa diligenza circa V esser buon marito. — Relativamente poi alla insinuazione fatta dagli Oratori a Cesare dell’ entrar nella Lega^ veggasi quanto si ha a pag. 252 degli Avvisi di Granala 19 settembre 1526, inseriti nel Voi. I. de’Documenti di Storia Italiana. Firenze 1856, 8.* (*) Questo Breve fu anche stampalo nelle Kpisiolae Ponlificìae di Jacopo Sadoleto dal quale fu esteso (Kpist. Jac. Sadoleti. Romac pag- i6i-it3. Fi* in daia a3 giugno 1326). Leggasi pure con varietà, nel T. 1. Correspondenz dts Kaisers Karl. V. Leipzig .844, 8. p.