362 S. BERNADO DI MURANO 1G22; Gregorio XV confermò il Grimani successore nel patriarcato. Esso però non ne fa-.cea solennemente l'ingresso in Udine e iu Gividalc se non se nel 1625 (cinque) — (1). Dopo avere nel 1627 celebrato il Sinodo diocesano nella Chiesa di S. Antonio di Udine (2) morì in Venezia il 26, o 27 gennajo 1628 a stile romano. Venne laudato in funere da Giulio Liliano con orazione italiani (3), nella (piale fa ricordanza delle Nunziature dal Grimani sostenute, come si è detto dinnanzi. Aggiunge che se Sisto’ V e Leone XI non fossero stati prevenuti dalla morte avrebberlo , % secondo la loro intenzione, creato Cardinale, stimandolo bea degno di tanta dignità. Fa una pittura del carattere invitto e costante del Grimani nei casi avversi, e narra in pruova di ciò : « Fugli » una volta scritto che il Po rotti gli argini » e le sponde nel Polesine aveva inondato il » paese e le vaste campagne delle possessioni » Grimane in tempo che i mietitori si erano » preparati a raccoglier le mature spiche » de’ tormenti. Letta la nova et intesa la » perdita grave ed importante con 1’ usata » placidezza d’animo e di volto senza tur-» barsi punto resemi le lettere e quasi sor-» ridendo » il Po, disse, sa mieter senza pagamento. In suo onore un epigramma avea dettato anche Antonio de’ Vescovi, che legge-si a p. 120. del suo Racemus Crystallinuir. Venetiis 1645 4. Un^f iscrizione in elogio del Grimani leggevasi nel Palazzo patriarcale di Udine conservata in un manoscritto autografa di Giandomenico Coleti appo di me (Codice misceli, cartaceo num. 226),, e l è questa : Antonius Grimahus [ Patriae decus Prih- CIPUM DELITIAE ] APUD BeI^S GALLORUM Re-gem | Mas num Etruriae DUCEM legatus ) Prudens et uteger Pastor bonus [ Pro deo Pro rege ] prò grege tesipla extrux.it | FUDIT OPES VITAM EX.POSUIT" [ HANC TULIT AMOR VIRTUS EVEX.IT J MORTALEMQUE IMMORTA-LITATI COMMENDAVIT. Del Grimani ragionò Ucjhelli ( Italia sacra V. 1412. 1413 fra i Vescovi Torcellani, c 138 fra i patriarchi Aquileiesi) Palladio Gian-franeesco ( Historie del Friuli. Voi. II. 277. 284) De Rubeis Gianbernardo (Monum. cccl. Aquil. p. 1121. 1122). Cornaro (Eccl. Tore. Pars. I. p. 41 42 56, e altrove) Cappelletti Giuseppe (Chiese d’Italia Vili. 551.) Dirò in fino che nel mio codice 2762, contengonsi varie scritture autentiche circa il Museo Gri-mani, che pel testamento di Giovanni patri-carca di Aquileja defunto nel 3 Ottobre 1593 (tre, non già 4 992, come malamente da varii fu detto ), doveva essere consegnato alla Signoria , dalle quali apparisce essersi con fermezza opposto il nostro Vescovo Antonio all’ asporto di varii oggetti di antichità di quella Raccolta , intendendo che dovessero essere eccepiti; della qual cosa accadere di parlare altrove più a lungo. (1) L’ingresso solenne il fece non nel 1623, come fa scritto di taluno ultimamente, ma si nel 1628, e quindi non qliattr anni dopo 1’ ingresso tenne il Sinodo diocesano, mi sì dia awii dopo, cioè nel 1627. Infatti che 1’ ingresso lo abbia (atto nel 1623 (cinque) lo dice il contemporaneo Palladio sotto 1’ anno 1623 a p. 280. 281. del Voi. II. Storie del b riali ; e lo ripete e lo prova coll’ autorità dello Zincarolo il Padre De Rubeis p. 1121. 1122 ; e lo conferma il Coleti nelle giunte mss. inedite aH’UgheUi (Codice Marciano classe IX. num. CLW. p. 44. Possessionem inivit pa-triarchatus an. 1623 die 6 aprilis per proenratorem Caymum (cioè Eusebio Calmo) episcopum aemoniensem et inseguenti anno 1625 Utinum et foroiulii Civitatcm solemniter ingressus est. (2). Questo Sinodo è alle stampe, col titolo : Constitutioties Synodales Illustrissimi et reverendissimi D. D. Antonii Grimani Patriarchae Aquilejae .... pubblicata in prima Dioecesana Synodo habita Utini in ecclesia patriarchali S. Antonii die 28-26 aprilis M.DC.XXV1I. in 4.° Vi si premette VIndietio Synodi dioecesanae Atpuleiensis, Utini die 31 mensis inartii 1627. (Non lo vidi, ma me ne dà certa notizia l’eruditissimo avvocato Pietro dottor Cernazai. ,(3) Oratione in morte dell Illus. et reverendis. mons. Antonio Grimani patriarca d’A quilej a ec. di G\uUo Liliano dedicata all III. et Rev. Monsignor Agostino Gradenigo patriarca suo successore. Venetia. Pilotili 1628. 4. La dedicazione è in data p.° marzo 1628.