N SAN GIOBBE. Lardi a p. 70. della sua operetta : Indicazioni Slorico-Archeologico-Artisliche utili ad vìi forestiero in Adria ( Venezia. Griraaldo 1851. 8. fig. ) ricorda esistere in un fondo del nobile Giovanni Giulianati, pochi piedi sotterra, alcuni strali quadrati di pietra lavorata a mosaico di differente disegno. 401. REFVSA FVIT SVB REGIMINE R . P . AN-DREAE DE VENETYS CVSTODIS ANNO DOMINI MDCG XL II . A PRIMO SABAV-DIAE ET SARDINIAE ORATORE EXGELL. D . D . FRANCISCO MARCHIONE MVSS10 ADIVVANTE . OPVS IOAN . ANDR . DE CASTELLA . Anche questa epigrafe ho letta su altra delle campane. FRANCESCO MOSSI è quegli cui spetta la inscrizione al num. 40; e la voce PRIMO trova la sua spiegazione nella illustrazione relativa. Ho osservato che questa epigrafe non apparisce fusa colla campana, ma intagliata sul bronzo con rozzissimi caratteri ; probabilmente per far cosa grata al MOSSI che avrà sollevato in parte i Minori Osservali dalla spesa. Nel proeesso num. II. leggo: Del 4692 p.* luglio. Scrittura del P. llario da Venezia guardiano del monastero di S. Giobbe con domino Antonio Trabucco campaner al segno di S. Antonio di Padova per gettar una campana Nel processo num. LX. leggo: Una campana da libbre mille circa fu gettata da Antonio Trabucco campanaro in calle de’Fa-vri al segno di S. Antonio, giusta contratto co’ frali adi 25 maggio 4692 s= Adi 22 aprile 1693 altra campana fu gettata di nuovo dallo stesso Trabucco come dalle dette scritture. 687 102. ALOYSIO CORNELIO ALOYSY POSTIIVMO F | QVEM | PRVDENS DEXTERlTAS. CLA-RISSIMV PATRIAE | VITAE INTEGRITAS . CARISSIMV AMICIS | MORV SVAVITAS . GRATISSIMV BARBARIS ( REDDIDERVNT | INTER SYRIOS, AEGIPTIOS, QVIBV8 PRAE-FV1T ... | SEMPER PLACIDVS | PALESTINE BYZANTIO ITINERIBVS VARYS____ RVM DVM | INTER SENATORES ELEC... . PATRIA | AD PATRIAM VERAM EVOLAVIT IMMATVRVS | COELO DIGNVS | DOMI FO-R1SQ : SPECTATVS | AMICOR . LACRIS ET DESIDER . .. SOCIETAS | QVOD RA . .. . J BARTOLOMAEVS MOERENS FRI | BENEMliRETI POSVIT . Non ho potuto vedere tale iscrizione se non se neH’oltobre 4826, perchè per l’addietro era coperta di tavole. Il marmo è rozzo, rozze le lettere, ed è corrosa, e senza epoca. Sta ncU’àndito tra la sagrestia e il muro del coro, sotto una volta o cappellina. Lo stile e i caratteri me la fanno credere del secolo XVII. ALVISE CORNER figlio di ALVISE q. Carlo (4), nato 4591 nell’anno stesso in cui mori ALVISE suo padre cioè 4 591, fu provveditore a Segna, e del 4625 a’25 luglio fu eletto console in Alessandria. Cosi dal libro Reggimenti. L’iscrizione poi ci dice de' suoi viaggi. BORTOLO suo fratello del 4646 militava capitano delle galeazze contro i Turchi. Ma se intorno a questo nulla di più posso dire, dirò in breve del celebre LVIGI, o ALVISE CORNARO, aggiungendo qualche cosa sconosciuta a chi mi precedette. ■»> Luigi Cornaro soprannominalo Vita Sòbria era figliuolo di Antonio q. Jacopo q. Ri- (4) Questo Carlo era poeta. Nel libro : De iudicio universali futuro, et de antichristo ac de bello spirituali B. Joanne a Capistrano authore. Fenetiis Deuchinus. 4578. 42., dietro il frontispicio si legge : Aloysii Cornelii Caroli filii patrilii veneti Epigramma, e sono quattro distici in lode dell’O-pera. Avvi la vita del Capistrano tratta dalle testimonianze di Pio II, del Biondo ec. Tomo VI. 88