804 ALLA CHIESA DELLA CROCE. ALLA CHIESA DELLA CROCE. Voi. I. p. 238. Nel sito ove sorgeva la chiesa e ¡1 monastero della Croce vedesi oggidì piantalo un’ ampio giardino fatto eseguire dal fu nobile Spiridione Papadopoli ~ Nell’ opuscolo intitolato : I principati giardini di Venezia Cenni di Francesco dott. Gera (Venezia. An-tonelli. 4847. 4.° colla veduta del Giardino) l’autore dice che /’ arte e la ricchezza si associarono al buon gusto e ci offersero le prove più manifeste e più svariate in questo giardino, ideato e diretto dal professore Bagnava ; e Io descrive. Oltre quella vedutina ftirono litografate alcune altre che servono di viglietlo d’ingresso a’vogliosi di vedere il giardino. E rappresentano la lorricella eretta proprio nel sito ove io E. A. Cicogna nel 48 gennajo 1789 (a Nalivitate Domini) sono stalo battezzato. II chiarissimo mons. canonico Cappelletti parlava ultimamente di questa chiesa a p.323 331. del Voi. IV. della Storia della Chiesa Veneta ; opera che bramerei uscisse più sollecitamente, perchè risparmerebbe anche a me molla fatica. Voi. I. p. 241. col. 2. linea 21. - L’epoca 1155 è more veneto, cioè 1156 more romano. Voi. I. p. 246. ìììsc. 18. Di questo cognome MASGVMIERI si ricorda del conte Carlo Gozzi nella sua Marfisa Bizzana. Canio IX stanza 63, un ciurmatore, dicendo: Il Masgumier così dispensa a macco Sopra il balsamo greco il taccomacco. E nell’annotazioue manoscritta, che ho in un esemplare della Marfisa, si legge : Il Mas-gumieri fu noto ciarlatano venditore di balsami e taccomachi a Venezia. Voi. V. p. 534. col. 2. ove del Centurione. II Suffragio del Centurione fu eretto in questa Chiesa nel 1634 adi 22 pgosto, come dal Cataslico delle Scole di divozione — La Scola della Croce in questa chiesa era stata istituita nel 43 marzo 4364= E quella della Beala Vergine della Pace nel 21 marzo 4743. Trovo poi che un fra Lorenzo da Ferrara Bibliotecario Agostiniano e Decimano, predicò in questa chiesa neH’auno 4447. Voi V. pag. 535. col. 1. Da circa tre anni (se non erro) non esiste più l’istituto del B. Giovanni Marinoni, il quale era diretto dal reverendissimo Salsi pievano di San Pantaleone. Fu quindi tolta via anche la relativa epigrafe. Voi. V. p. 535. col. 2. Nel 21 novembre 4857 alle ore 3 antimeridiane moriva d’anni 75 in Venezia, monsig. Angelo Regazzi arciprete di S. Pietro di Castello, benemeritissimo delle ecclesiastiche veneziane Storie, e da me stimato ed amalo, del quale ho più volte fatta menzione in quesl’Opera. Voi I. p. 313. col 1. linea 13. 4444 — correggi 4442. Voi I. p. 320. insc. 17. PRVDENSQ. — correggi ~ PVDENSQ. Voi. I. p. 322. ove del Vio. Adi 6 ottobre 1782. Don Guido Vio monaco Camaldolese in San Mattia (di Murano) morì per febbre putrida visitato dal medico Perlasca in giorni undici di male, e fu sepolto nella loro chiesa. ( Da’ Necrologi di S. Salvatore di Murano ). Voi. I. pag. 325. Maria Lucrezia Sagredo abbadessa di San Daniele è abilitata con decreto 22 aprile 1773 a ricorrere a Roma per la dispensa d’ogni officio e carico del monastero in avvenire. (Codice mio n.° 2526, fralle scritture intorno Mani-Morte e ad Pias Causas) consono a quanto ho detto nel Voi. V. p. 536.