ALLA CHIESA DELLA CROCE. 535 quali queWuno discuòpra maraviglioso che i suoi santi piedi confisse, e nel Tempio di S. Chiara di Venetia conservato l'adora ec. Venezia pel Vulva scuse 1666. 4. con figure. ( Questa Reliquia oggidì si venera in S. Pantaleone. ) Leggasi 1’ interessante opera Dei Pievani della Chiesa di S. Pantalone di Vinezia, pubblicata dal parroco D. Andrea Salsi. Venezia. 1837. Voi. II. p. 44. Voi I. p. 250. Di Costantino Roccoli una letterina diretta a Nicola Marcobruni in data di Ghedi 9 aprile 1538 sta impressa a p. 12. del libro Raccolta di lettere di diversi principi et altri signori ec. fatta da Paolo Emilio Marcobruni. Venezia, pev Pietro Dusinelli. 1595. 4. La letterina non ha alcun interesse ; ¿ita il libro è raro e va collocato dopo i tre volumi delle Lettere di Principi ec. Voi. I. p. 253. Ne’contorni ove sorgeva questa chiesa si legge la seguente epigrafe in pietra collocata tra le case N. 547 - 546 sulla fondamenta della Croce per andar a S. Chiara — ISTITVTO | DEL BEATO GIOVANNI | MARINONI | 1846 | — di questo Beato vedi nel Voi. II. 343.' 344. ALLA CHIESA DI S. DANIELE. Voi. I. p. 310. Spetta a questa chiesa 1* Officium S. Da-nielis prophetae, ec. Veneliis MDCXl per Ambrosiani Dei, che ho descritto a p. 685. del Volume IV. parlando della famiglia Dei. Voi. I. p. 313. colonna seconda. A confermare quanto io diceva intorno alla moneta spettante al doge Pietro Polani, yeggasi la esattissima litografia datane, a diligenza del Negoziante Kier, dal chiarissimo Angelo Zon (I) nel Volume I. Parte II. pag. 12. 13 della Vene zia e sue lagune. Ven. An-tonelli. 1847. 8. grande fig. Si legge infatti su quella moneta DS. CVNSERVA ROMANO II ( cioè Dominus cunserva Romanorum impera lorem, fatti due II invece di 1M, forse per la ristrettezza dello spazio 0 per l’i-gnoranza dell’incisore). Quindi non vi si legge. come voleva lo Zanetti, 1)S. CVNSERVA POLAINO IMP. Questa impressione litografica fu eseguita sopra un zolfo esattissimo fatto cavare dall’ antiquario Gio. Davide Jf eber sulla stessa originale moneta ch’era posseduta dal conte Pietro Gradenigo da S. Giustina (2) e che con tutta la sua raccolta ¡.numismatica passò nel Gabinetto Reale di Torino. E-questo zolfo fu a me donato dal // eber. Infedelmente quindi fu pure riportata questa moneta a p. 64 del recente libro : Serie delle Monete e Medaglie d’Aquilcja e di Venezia di Federico Schweitzer. Volume Primo. Trieste 1848. in 4.to grande, giacché ivi si legge : I)S. CVNSERVA POLANO MP - anziché ROMANO IL Voi. I. p. 318. e IV. p. 637. Sono stato male informato quando ho det lo che il ^orpo di San Giovanni Martire duca di Alessandria sta oggidì presso la privala raccolta di reliquie dell’ abate Nicolò Morellato. — Esso riposa invece nella chiesa di S. Pietro di Castello, e propriamente nella cappella della Croce ivi esposto alla pubblica venerazione lino dall’ anno 1810. In effetto nell’ Appendice al Calendario ad usum Rasilicae S, Petri si legge : Coi'pus integrimi Sunctis Ioannis due. Alexandr. M. ab anno 1810 die 3 martii ex ecclesia S. Dunielis proph. translatum super arani SS. Crucis requiescit in basilica S. Petri Apostoli. Siccome mi comunicava Mons. Canonico arciprete Regazzi. Voi. I• p. 322. ove di Baldissera Via. Nei codici Stayer al num.. 1233 stava un Allegazione di Baldissera Pio a richiesta di un Ministro di S. A. R. di Savoja nll- V anno quando riuscito infelice l assedio di Tolone fu in Roma pubblicata la scomunica contro il Senato di Torino e quello di Aizza. — A Baldissera Vio addirizzava uno de' (1) Di lui, defunto nel 23 settembre vedi a p. 938 num. 5<)3fi lei min Saggio di Bibliografìa Veneziana. Ven. Merlo 1847, 8.vo. . (ì; Il conte Vincenzo Pietro Gradenigo del fu conte Giacomo, pitrizio Veneto. ino:ì in Venezia d' anni 58 nel di aa agosto i8'i9 benemeritissimo per la sua collezione numismatica, e per le relative cognizioni che ne aveva.