ALLA CHIESA DI 5 Fol. I. p. 182. Leonardo Ottobon gran cancelliere morì a’ XV, non ai XIII novembre MDCXXX, come ha malamente detto il Tommasini ( Elogia. Voi. II, p. 291 ), ed io 1’ ho seguito. La fede della stia morte, che stassi nel ¡Necrologio di Santa Tornita, chiarisce la cosa. Vi si legge : 1630 il» novembre L' IlL.mo tig. Lunardo Ottobon cancellici' grondo di Venezia d’ anni 88 in circa da fcbre doppia terzana continua già giorni 46 medico Alberti et Cerchiari. Case proprie. Licenziato con fede dell' eccellente Cerchiari. Da questa carta si viene a rilevare eziandio l’inesattezza dello storico Giovanni Palazzi il quale a p. 201 del Voi. V. del Gesta Pontificum liomaìiorum, scrive che 1’ Ottobon morì mentre in Padova era occupato ad erigere il Mona itero d’ Ognissanti; imperocché è ben vero che 1’ Ottobon ebbe il merito di contribuire all’ ampliazione del chiostro di quelle monache, cui era assai propenso, come a quello di S. Daniele di Venezia , pel numero delle donne di casa Ottobon che in esso si consacrarono a Dio, ed in figura di priore lo governarono ; ma ciò fu ben più anni prima della sua morte, siccome appare dall’ epigrafe già posta nella detta chiesa di Ognissanti riferita dal Salomonio (Inscr. Urbis p. 286 ) ove leggesi che quel Cenobio fu eretto V . ID . APR. MDLXXXIX, e che Leonardo Oltobon procuratore del luogo fece porre la relativa memoria XII. KAL. SE-PTEMBR. MDC .XV. ( 46i5 ). Fol. /. p. 186. Ins. 59. ove di Fincenzo Pasqualigo. L’ anonimo autore dell’ inedito libretto Copella politica de' Senatori Feneziani. a. 1675, da me altrove citato, parlando colla sua solita franchezza de’ Veneziani dice : » Con la morte dell’ ultimo lettore di filoso-» fia, che fu Giambattista Contarmi uomo „ incanutito nello studio, del quale trovasi „ a stampa un buon volume di quislioni „ fisiche, è morta, si può dire, la dottrina „ veneta. E per disegnargli uno. successore „ nella carica è* stato dal Cons. di X, al „ qual spetta, canonizato «naestro in filoso* ,, fia uno che mai fu conosciuto scolare. E „ ben vero che pare che sappi infilzare una „ lezione a memoria, eh’ è il primo atto . ANTONIO ABATE. 525 ,, del suo impiego. Tanto gli basta per (arsi „ credere dottore, giacche mai viene occ;;-,, sione di dispute 0 di cimenti ; essendo la ,, lettura di solo nome, e il maestro di sola „ apparenza.....A tanto, e non più, si „ riduce la sapienza Veneziana di sapere il „ quid nominis e ignorare il quid rei“. (E quel dottore è Vincenzo Pasqualigo ). Fol. I. p. 562, e IF. p. 632, col. prima. Quanto a Michele Orsini vescovo di Pola" nel Tomo V. Parte III. delie giunte mss. ine dite de’ fratelli Coleii ali’ Italia Sacra del— 1’ Ughelli (Codice Marciano classe IX n. 166) leggiamo: » LatuitUghcllium hujus praesulis-» cognomen, uti et sedis ejus annus.. Utrum-» que nobis innotescit ex instrumento quoti » subijcimus repertum in marmorea arcilla » aperta anno 1657 jussu Aloysii Marcelli » episcopi Polensis «. In Christi nomine amen. Anno ejusdem na-tivilatis M.CCCC.LXXXVII. indictione V. die XVIII. mensis novembris, Reverendissimus in Christo pater et DD. Michael Ursinus Dei et Apoitolicae Sedis gratia episcopus Polensis eonsecravit hoc altare ad laudem et honorem summi et magni Dei sub vocabolo infrascri-ptorum sanctorum quorum corpora manibus suis propriis in ipso altari posuit in capsu-lis ex cypresso ad laudem Dei. Corpus San-cti Theodori Marlyris. Corpus Sancii Georgii Marlyris. Corpus Sancii Demelrii Martyris. Corpus Sancii Fiori episcopi el confessoris. Corpus Sancii Basilii episcopi et confessoris. » De hac inventione SS. Reliquiarum non-» nulla essent nolanda quae cum nostri insti-» tuli non siili, praeterimus. Hoc unum ad-» dimus hic Corpus dici pro aliqua insigni » corporis parte. Praeses porro hic dioccesa-» nani etiam Synodum celebravit anno 4489; » cujus Constitlitione* in Cancellarla epi^cò-» pali servantur «. Dell’ Orsini, come scrittore storico faceva menzione anche il Mont-faucon (Bibliol. mss. Paris 1739, Tom. pri-mus, p. 419 della Bibl» Vaticana num. 5280) che registra: Michaelis Ursini pantificis Po-lae de Antiqua Fenetorum origine et regione. E Apostolo Zeno nei suoi zibaldoni (lettera l>. p. 444. ) al num. 226 ripete più circostanziatamente. Michaelis Ursini ponlificis Polae de Antiqua Fenetorum origine. Opus ven aurenm quod Uoratius Toscanelìa in lucem emisit. Magna muñera... ex cod. Fui. 5280.