552 ALLA CHIESA DI S, ,, Dionigio che facea tant’ onoro alle di lui „ composizioni avealo avuto a maestro in Ve-„ nezia : il qual ira Dionigio poi probabil-„ mente restò in Inghilterra il rimanente del-M la sua vita, mentre alla Cappella non ri-„ tornò certamente, benché altri vi fossero „ chiamati poco dopo il 1518. Voi. IV. p. 514. col. 2. Intorno ad Andrea Benedetto Ganassóni ha dettato un articolo anche Giambatista Chia-ramónti ciltadiuo Bresciano a p. 14G. 147. GEORGIO MAGGIORE. 148. del libro Ragionamento sull’ origine, antichità e pregi del MonachiSmo Brtscia. 1788. 8.vo Voi. IV. p. 521. col. % Ottima riflessione leggo nel T. I. a pag. 463. della Storia della Repubblica di Venezia dal suo principio sino al giorno d’ oggi, opera originale del prete Venesiano Giuseppe Cappelletti (Venezia. Antonelli. 8. 1848-49) ed è in illustrazione della epigrafe posla sui sepolcro del doge Domenico Michiel, ove lui hospitalis munifìcentiae l'enetorum in excipienda Anna regina 7Tangari a? ec. i5o2, che ho notato a p. ioG «lei Voi. Ili, non solo rammenta 1' Armonio, ina trascrive i versi latini da lui in quell’ occasione composti, e vestili di note e cantati da Pietro de Fossis, celebre in quest’arte, (pag. 4}. ¿¡5. eilit. lai. voi. del eh. Testa Padova i83; ). Pietro Bembo scrivendo nel i5oo da Padova al dello Angello Gabrieli lo invitava alla Villa con Pietro Pasrjualigo, e volea che conducesse seco anche Armonio : sed veliera etiarn Harmonium poetam. ( E-pistol. famil. Col. Agrip, i58a. p. *6 tergo ove per errore è detto Pascalium invece di Pascalicum J. Armonio era uno de’socii dell’Accademia Musicale introdotta in Venezia da messer Antonio Molino detto Burchieila, siccome assecura Lodovico Dolce nella lellera dedicatoria a Giacomo Contarmi del libro : / fatti e le prodezze di lUanoli Blessi Strathioto composto dal Molino, e impresso in Venezia dal Giolito nel i56i. 4- Altri poi più recenti rammentano l'Armonio fra’ quali Marco Foscarini ( p. ai. Ragion, della Letteratura della Nobili» Veneziana 182U) ove per errore é detto Armadio anziché Armonio ; Girolamo Tirabosc/ii ( Letter. VII. p. 1969. Ediz. i8»'| j. Fra Giovanni degli Agostini ( Scritt. II. 3o? ). Iacopo Morelli (Operette T. I. p. 1G4 ). Fabio Mutinelli cavaliere (Annali Urbani Lib. VI. secolo XVI. p. (\ib. 4*7 ov® giudiziosamente osserva la licenza de’ tempi, e ile’ costumi anche nei Crociferi di allora, ne’ quali un frate non aveva riguardo di farsi istrione al pubblico.) Indagando in fine della patria di frate Armonio, egli non era Veneziano, ma da Marsi nel Regno di Napoli ; il perchè la parola Marsi eh’ egli stesso pone dopo Ilarmonii non è cognome, ma patria. In effetto eh’ egli fosse Napoletano lo si deduce anche da’ versi latini sopraccennati del S.¡bellico ove lo chiama Piscosi Fucini nobiiis accola ; e si sa che il Lago di Celano ossia Fucinus lacus è nel sito de’ Marsi nell’Abruzzo Ulteriore alle radici dell’ Appellino. Quindi se alcuno avesse posto fra gli scrittori Veneziani frate Armonio ve lo 1 evi, e lo ponga invece fra* Napoletani, supplendo cosi a una mancanza del Toppi, del Nicodemo, e del Tafuri. Anche il mio distinto amico soppraccennato Francesco Caffi da me interpellalo intorno all’Armonio, tiene cb' egli fosse di Celano o Tagliacozzo nell’Abruzzo Ulteriore nel Regno di Napoli. Non ha potuto scoprire in quale anno nascesse, ne in qual epoca entrasse nei Cfocicchieri, nè quando a Venezia venisse. Crede ma non ha documenti, che prima di entrare successore al Memmo nella Cappella di S. Marco ( che fu con decreto de’ Procuratori di S. Marco, a’quali n’ apparteneva la cura, del 16 settembre i5iG, come si è detto di sopra) 1’Armonio vi fosse gi.l in qualità di Cantore sotto il Maestro ch’era allora Pietro de Fossa o de Fossis. Conghiet-tura che al posto di organista giugnesse anche pel favore del veneto patrizio Aluigi Pisani che quattro mesi prima ( 18 maggio i5i6 ) era stato crealo procuratore di S. Marco de Supra, poiché di questa famiglia potentissima allora nella Repubblica egli godeva, direbbesi, la confidenza — Lo stipendio concesso dapprima all’ Armonio per I’ufficio d’organista fu d’annui ducali 60: ma per decreto i5 luglio i53o fu accresciuto a due. 8o, a* quali aggiungevansi due ordinarie buonemant (raancie) ciascuna di ducati 20 per le solennità di Pasqua e di Natale. Ebbe egli cosi in lutto annui due. iao ; somma in que’ tempi sufficientissima. Soggiunse il Caffi, che 1’ Armonio tenne il detto posto in S. Marco per trentasei anni sotto il reggimento di due maestri fiamminghi, il suddetto De Fossis, ed Adriano IVilluaert. Ebbe a compagni agli organi uomini di gran vaglia Giulio Segni modenese, Baipassare da Imola, Jacìiet fiammingo, Girolamo Forabosco piacentino, assai simile a lui perchè poeti e d’ umor vivace e bizzarro. Successore all’ organo gli fu Annibaie Padovano. Imperciocché reso impotente ed infermo fra Armonio, venne per decreto de’ Procuratori 22 novembre i55a disperi-sato dal servitio con vitalizio assegno d’ annui duciti 70. Quando precisamente morisse, e dove fosse interrato non potè ¡scoprire il Caffi- Crede però che debbi aver toccito forse il quartodecimo lustro dell’età. Non vide alcuna opera sua musicale, nè sa che n’ esistano, ne anche ne trovò indicata alcuna dagli Scrittori. ^QO trovò pure che ottennesse mai largizione o distinzione straordinaria da’ Procuratori, di che verso distinti musici non furono avari. Morto De Fossis non si pensò M'Armonio ma gli fu sostituito il suddetto famoso Willuaert; il che fa tenere al Caffi, che il valor nell’ arte dell’ Armonio sommo non fosse. Tutte queste notizie saranno più sviluppate dal Caffi nell’Opera sua Intorno alla musici veneziana, nella qu ile si vedrà non senza meraviglia il sin qui poco conosciuto, ma eminente e raro merito della Cappella Musicale Marciana ; e con quanta avidità le Corti di Europa in tutti i tempi cercassero chiamarne a se i maestri, i can-tovi, i suonatori : imperciocché la patente Ducale di Venezia era presunzion giuridica d’ una straordinaria abilità nel professore, era cambiale di sicura accettazione in qualunque piazza, per servirmi delle frasi dell’illustre autore.