S. AGOSTINO i D. O. M. | RENATVM HOC E CINERIBVS AN-TISTITIS EXIMII | NICOLAI FORMENTINI CHARITATE DELVBRVM | SVCCESSORIS-QVE VIRI FAMA CLARI | ANTONII EGENINI AERE ET OPERE PRO CONSECRATIONE | DISPOSITVM IOANNES BADVARIVS PA-TRIARCHA | NOVA DEDICATIONE DEI ET SS. AVGVSTINI | AC MONICAE ANTIQVO TITVLO RESTITVIT | DIE IX. DECEMBRIS MDCXCI. FRANCISCO MAVROCENO DVCE | CAROLO CASTOREO PLEBANO. Rinnovata dall’ incendio nel 165 nota 62). Io credo però che il Negri intendesse di parlare di varii libri spettanti a cose e famiglie venete raccolti dal detto piovano, non già di opere sue su questo argomento, e ciò deduco da un breve squarcio sulla famiglia Vieima dal padre Maccarinelli riportato nella detta Nota, come cavato dai manuscritti dell’ Egenini, il quale squarcio accorda colle comuni nostre cronache cittadinesche scritte da varii e in varii tempi anteriori anche a quelli delPEgenini, ma che son pressoché tutte eguali. Potrebbe peraltro il nostro piovano avere prodotte lino a’suoi tempi le antiche cronache e arricchite di notizie ulteriori. Carlo Castoreo all’ Egenini successe nel 24 maggio 1691, e mori del 1700 a’ 12 di agosto { Cornaro 1. c. ) d’ anni 72, essendo stali medici alla cura 1’ eccellente Castoreo et Fazzoni, come nel Necrologio. Di questo cognome e di veneziana famiglia troviamo due scrittori drammatici l’uno Bartolommeo Castoreo clie scrisse : Armidoro, Dramma rappresentato nel teatro di s. Cassiano 1’ anno i65i, e stampato in Venezia per Giacomo Batti nel i65i. 12. e Giacomo Castoreo il quale scrisse : Argelinda — A. %i-noe — Barimene — Fortune d’ Oronte — La