358 SANT’ELENA piegò per il totale risarcimento degli edifizii tri quattrocento nella Camera degl'Imprestiti, necessarii all’ uso dei Religiosi. Assegnò al VIo- Fece dono d'un paramento d’oro, d’un messale «asterò duecento scudi d’ oro di perpetua ren- a penna bellissimo, di un calice, di una croce di dita in terreni acquistati nel Padovano, ed al- argento di singolare manifattura, del valore tia duxe dì Vinexa il nobele homo ms. Alexandro bonromeo comezo a Jab ricare la capela ad honore e riuerenza di Dio e de la gloriosa Vergine Maria et in nome de ma-dona sancta helena regina e madre de Costantino azo che più honorevolemente nela dieta capela possa ess. honorata : le quale reliquie e corpo ha deliberato de fabricare e compire perfectamente la dieta capela azo che in essa siano colocate. Nel quale dì fo posto la prima pietra benedeta con le infrascripte zeremonic. In prima mess. Piero de lordine di frati menori arciuescovo eli spalatro benedise uno paro di paramenti de seda biancha ajìguratì de rode e girlande li quali sono facti e apresentati al monastiero da Aldibrando Guidizonj azo che se adoperaseno ne la dieta solennitade, onde cantata la messa per frate Andrea da bologna visitadore de lordine, diacono frate batista da bologna , subdiacono frate zohane Scardia con gli dicti paramenti, e frate David accolito cantada la epistola fo benedecta dal dco frate Andrea visitadore una pietra scalpila con monte oliveto con quela solenitade che se rechedea e compita la messa con processione con lo pdco mess. arcevescovo e con la pdca pietra e frati andono al luogo deputado onde douea ess. posta e chantadi responsi e dicto oro ni e compite tutte le cere-monie debite e ordinate incensato e benedeto, il predico miss, lo arcevescovo ai Aldibrando guidizoni posseno la dea prima pietra bndea nel lato destro del fondartinto de la dea' capela la quale pietra posta nel fondamento per lì pdei, frate Andrea da bologna pdc o che canto la messa pose sopra la dieta pietra uno ducato e s. vinti et una grande forma di caxo, e M.° Rigo e M.° Xpofano e M.° Anbruxo Murari da mila murono e co-rnenzono il principio de la dea capela sopra la dea pietra. I quali murari fradeli tol-seno tuto il dco edificio a soma et a perfeeto compimento per ducati mile cinquecento vinti cinque doro, zoe due. MDXXK Nela quale se trovono lì infrascripti frati zoe il convento de la riuera el convento de Vinexa fra Simon da poxa pò re del dco monasterio di sancta helena .fra piero di Spagna vicario, e rn.° di novizi . f a batista da bologna ce-lerarìo . fra batista da bologna sacristano . frate berriardo da lamagna . frate Michele da bologna . frate Nicolo da campegio da bologna . frate luca da.....frate Iacomo da bologna . frate David dalla mirandola . el convento de la riuera . P riore frate fran-cesco rizo da padoa . frate Batista da pozzo bonizì m.° di novizii .frate Simon da Imola, frate Tomaxo da bologna . frate zohane Scardia di bologna . frate lunardo da bologna . frate bernardo da bologna . le quale cose tute compite fo facto per lo pdco nobile homo miss. Alexandro una solene piatanza ne la quale se trouono il dco mis lo arce-vescovo e tuti i nominati di sop.a E questo abiam scripto a perpetua memoria de le pdee cose. Questa cappella fu ristaurata nel 1575, leggendosi nello stesso codicetto : Del 1575 fu restaurata ditta capella, essendosi aperta in più luoghi da don Benedetto Pesenti ab. da Ve* netia con dinari de beni et intrate dal mon. spenduto fu circa ducati dusento cinquanta. Laus Deo. Intorno a quel Aldibrando Guidiccioni testé nominato si legge nello stesso codicetto. i^So- adì 8 de zener - questo si e il ponto del testamento de s. Alibrando guidizoni nro be* nefator. Nota chomo s. Alibrando guidizoni da lucha nro benefator si lasa al monestier di sta helena ogni ano per la festa de sta lena che se fa el terzo di de pasqua roxada al dito monestier e frati per far una pitanza due. tre doro ogni ano in perpetuum, e fo sepelido el so corpo in lo monestier nro de san zorzi de ferara. I comessarii sono questi madona lena de pozo fo so dona s. antonio di dati fo so zenero s. piero guidizoni so nievo. El testamento si fe a ferara perche abitava la el nodaro si fo s. urbano rosso.