S AGOSTINO 4 col ritrailo dell' autore in eia d‘ anni 74 intaglialo da Francesco Zucchi nello stesso anno 17 air>, e corredato de’titoli dell’opere di esso Muti. È questo Trono consacrato a Papa Benedetto XIII. a cui in persona il Muti si è portato a presentarlo, e da cui ricevette in segno di aggradimento una cassetta di Reliquie di Ss. Martiri che nella chiesa de’ Ss Giovanni e Paolo furono collocate . Oltre a queste opere trovo indicate anche le seguenti nel mss. ZenianOj che non credo impresse,- cioè, I Soliloquii, i Riporti, il Cavaliere e la Dama, il Rosario, Sonetti e Rime sopra varii soggetti per passar V ozio. Fralli mss poi citila libreria de’ Ss. Giovan-e Paolo v’era: Ioannis Marine Aiuti O. P. conclusiones Thomisticae in primam partem examinatae juxta gennanum sensi/ni diviTho-mae adver^us male semientes. Cod- cart. in 8. *ec. XV11; e Notizie delOiansenismo tratte dal-f ab. Tosini (Cod. cart. sec. XVII). Lasciò anche mss. Discorsipredicabili sopra il Aliserere ec. per la cui stampa aveva avuta la licenza da frate Tommaso Ripoll generale dell’ordine in data Rfebb. 1727, cioè poco prima della morte dell’autore. Del Muli fecero menzione, fragli altri,'Flaminio Cornaro ( Eccl. Venei. voi. VII. 265. ) il Cinelli ( Bibl. voi. T. III. p. 581.) il Giornale de’Letterati (T. XXVII. p. 45* ) l’Echard {Script. Ord. T. II. 79D ) il p. Berardelli nel catal. della libreria de’ Ss. Gio. e Paolo (N. R. Calog. voi. XXXIII. 79. e voi. XL. 61. ) il Dizionario Storico. Bassano. (voi. XII. p. 265), 1’ ab. Moschini ( Letter. ven. T. III. p. 11.), e in varii cataloghi poi stanno registrate le sue opere, delle quali oggi è penuria perchè vendute a’pizzicagnoli nel disfacimento delle librerie, e perchè trattandosi in gran parte di romanzi, gli esemplari, ne furono allora avidamente richiesti, letti, quindi per troppo uso andati a male. C. F. Z. Queste cifre che stanno nelli codici Gradeni-go e Moschini si spiegano dal primo Catterina Farner Zambeixi. In effetto veggo nei Necrologi della parrocchia ebe del 1728 a’5 di maggio mori Catterina Farner q. Cristoforo relita del q, N. IL Varisco Zambelli d'anni 71. e mezzo. 25' A . V | . ANNO MDCLXVII. | A. V. Fra le lettere doppie A. V. avvi uno stemma* rappresentante una Torre. Sta sul suolo dinanzi la porta laterale che mette in istrada. 26 D.O.M. | IOANNES MARIANI IVIR MORVM ET* V1TAE INTEGER I ACERRIMVS IVSTITIAK SERVATOR 1 CVLTOR A MIC OR VM OSSERVANTI SSIMVS I NEC NON F AMILI A RI VM SVORVM AMICISSIMVS 1 MEMOR VITAE NON IMMEMOR MORTIS I SIBI ET POSTE-RIS SVIS HOC PARAVIT MONVMENTVM. I DVO ET SEPTVAGINTA ANNOS AGENS | OD1IT | DECIMO SEXTO CALENDAS MAR> Tll ANNO DOMINI MDCXCI. Slava all’ aitar del SS. Sacramento, siccome ni’ indica il mss. Moschini. Il padre Sebastiano Steffani Carmelitano dell antica osservanza della congregazione di Mantova, predicatore e lettore della sacra Scrittura in sant’Apollinare di Venezia nel suo libretto intitolato. Il Faro della Fede ossiaVene-zia supplichevole e festiva per la liberazione di Vienna e per la santa legha cantra i Turchi ( Venezia 1684. 12.) a p. 96. dice che fra i Ridoni più frequentati a’ suoi giorni era la specie* ria de’ signori Mariani detta la Vigilanza situata in piazza di s. Marco, giacché si vedeva sempre ripiena di soggetti cospicui e per lettere e per nobiltà, vi si leggevano le più scelte composizioni in verso e in prosa, e conchiude che nei virtuosi congressi di questa Specieria famosissima sortì felicemente il suo natale l’illustre accademia de’ Paragonisti, che tenendo la pietra del paragone per sua divisa potea ben con rassaggio sperimentar la finezza di quegl’ ingegni che in quel letterato liceo s’arrolla-vano. Qui mi cade in acconcio di ricordare due veneziani dello stesso cognome, e forse della-stessa famiglia corrispondendo anche il nome. Le notizie che vengo a dare sul primo, io ere* dole dettate dal padre servita Bergamini, il quale, come ho già detto nel primo volume dell’ opera mia p. g5 aveva scritti gli elogi degli uomini illustri del veneto convento di s. Maria de’ Servi. lo le traggo da’mss. Marciani. » Benedetto Aiariani dell’ ordine de’Servi fu