3/t8 Copia di Lettera di Paolo Giovio al Mollo Rdo et ex.te s. el s. Ioan de Pogio Nuncio di Sua S.la in Corte Ces.a s.r mio oss.mo (Ju recepii al ultimo d’ ott.e ) tratta dall1 Originale esistente presso il eh. sig. Gamba Vicebibliotec. della Marciana. R.mo Benefactor oss.mo Invitato dalle dolcissime letre del s. Car.lc Farnese et da S. S.u son ritornato al solito seruitio in Roma, ancor che hormai vechiarello mi godessi 1’ ocio et quiete lite-raria, al jucundo et salubre mio museo, al laco di Como, senza pensar di arrichir più, ne di meritar il Capello Rosso, qual tocca alli Figli della bona Fortuna. Ho trouato ms. Carlo da Fano q 1 constitnto ad substituir in Spagna procurator, per exiger. La mia pensione, mi dice chi R.m0 don Pedro Paciecco no voi pagar, Il che mi par cosa strana, et molto difforme dalla volunta della Ces. M.la qal mi dede questa pensione et co lo adulto del liberalissimo POGIO, acio potessi più ageuolmente attender ad scri-uer li gloriosi fatti di Sua M.la et non chi don pedro se li gioccasse a Primera. Ne questa la via di farsi auate alla volta del Capello se alli suitori del papa, et continui assisteti et visti et uditi con dolci ochii et orechie, se gli usi si discortesa manera e Benedetto sia ms. Jo: Rayna, qual anchor eh fusse mezzo morto, comincio a pagarmi liberalmente, Supp V. S. sia contenta di trouar Rimedio, che esso vescouo iacia suo debito senza venir a Diauoli, con me. Priegai el s. don Pedro della Cueua mio padrone, volesse, far exhortar esso vescouo ad pagarmi, o per cenno del limpe-rator, o per via del s Comendador magiore in Spagna, Sua ex.lia mi rispose che arebe latto loihcio, et con la Inclusa gli replico. V. S. R.ma sia contenta di estimar chio possi hauer ogni peccato, cxcetto qllo della Ingratitudine et per questo capo si asicura che gli saro sempre grato scruitor et in vita et in morte, la Mula bianca, ha bu-tato si bona proua che sarebe sufficiete per il capello Rosso, in caso cheperseuerando questi Car.'1 ad morir a doi per un giorno come Manrigue et Jacobatio,*et che fusse necessario reipir le sedie con il sagio iudicio di papa Paulo, Fresco giojoso et Cima di Maschio homo, Baso la mano da Roma XIII octobB i54o. Di V. S. R.ma Eterno S.re Paalo Jouio epo di Nocera.