— 49 — Scuola veneziana. 21 Un giocoliere. Italico Brass, Venezia. Solimena Francesco. Nacque a Nocera de’ Pagani, presso Napoli, nel 1637. Studiò prima col padre suo Antonio, poi con Francesco Guarino da Solofra e con Francesco De Maria; ma si formò sulle opere del Preti e del Glor« dano e sulle stampe di Pietro da Cortone. Trattò i più svariati soggetti ed eseguì anche decorazioni e ritratti, salendo In tal fama da esser considerato come il capo della pittura napoletana. Morì nella sua villa di Barra, presso Napoli, nel 1743. 22 Battaglia. 23 Battaglia. Dott. P. Wenner. Napoli. 24 Autoritratto. Museo S. Martino di Napoli. 25 Ritratto del principe di Tarsia. Marchese De Rosa. Napoli. Ghislandi Vettore (Fra Galgario). Nacque a Bergamo nel 1655 e fu scolaro in patria di Giacomo Colta e del fiorentino Bartolomeo Bianchini. Recatosi a Venezia ci rimase per tredici anni studiando le opere dei grandi maestri e vi tornò poi per un lungo soggiorno col ritrattista Sebastiano Bombelll. Fu più tardi a Milano presso il Salomone Adler, e finalmente si stabilì in patria. Trattò quasi esclusivamente il ritratto. Morì a Bergamo nel 1743. 26 Ritratto di un gentiluomo col figlio. 27 Ritratto di un ecclesiastico. Comm. Giuseppe Beltrami. Milano.