— 73 — zogiorno anziché verso ponente si può con fondata speranza, se non con certezza, affermare che, data l’alleanza anglo-italica, rimane assai probabilmente esclusa la minaccia di un conflitto austro-italico. Possiamo quindi concludere che 1’ alleanza anglo-italiana se non esclude ogni probabilità di conflitto rende però inefficiente l’offensiva francese e temeraria quella austriaca, risolvendo nel primo caso completamente e nel secondo colle maggiori probabilità di successo il nostro problema difensivo. La solidarietà britannica risolve dunque, e risolverà ancora per molto altro tempo, il nostro problema nazionale, tanto difensivo quanto espansivo; ma quali ragioni possono avvalorare la probabilità di questa alleanza? Le solidarietà internazionali hanno per base la reciprocità dei vantaggi, e per iscopo la costituzione di un potere solidale che sia sufficiente a guarantire gli interessi delle parti contraenti. Chi può dar poco, o non basta a se stesso non può illudersi di potere ricevere più di quanto può dare. Che cosa potrebbe dare l’Italia a tutela degli interessi britannici ? Non è certo il caso di parlare di aiuti finanziarii o morali e perciò non rimangano che quelli militari. La situazione dell’Ttalia nel Mediterraneo è tale che gioverà sempre all' Inghilterra avere amica l’Italia e potere utilizzare le nostre splendide basi d’operazioni di Messina e di Maddalena le quali rappresentano nella bilancia della guerra un non piccolo peso, mentre la posizione dell’Inghilterra non rappresenta alcun valore per l’Italia, a meno