vincere il contrasto delle forze di esplorazione del nemico e spazzare il mare dai distruttori del commercio; il cacciatorpediniere (con prevalente armamento di artiglieria) per dare la caccia alle torpediniere (con prevalente armamento di siluri) e dominarle nella battaglia per impedire ch’esse potessero obbligare le grandi navi ad accostare sotto la minaccia di un attacco e così interrompere e rendere meno efficace il loro tiro. E’ difficile comprendere tutto il danno che ha prodotto la tendenza a (( costruire unità sempre più grandi ». L’incrociatore di un dislocamento sufficiente ad assolvere i vari compiti precedentemente esposti costava circa % di milione di sterline. Questa somma è stata decuplicata per ottenere unità più grandi di quelle possedute da altre Potenze. Tale politica, è bene ancora ripeterlo, non raggiunse il suo scopo, perchè le altre Potenze costruirono navi ancora più grandi basandosi sul criterio, che aveva ormai pervaso la mente di tutti, che il conseguimento di un obiettivo non poteva essere raggiunto che con unità più grandi di quelle avversarie. Ma come l’incrociatore corazzato aveva fatto sì che altre nazioni rispondessero con unità dello stesso tipo, così la costruzione degli incrociatori da battaglia determinò la costruzione di unità similari da parte delle altre Potenze. Dagli incrociatori di 17.000 tonn. si passò nella Marina inglese a quelli di 19.000 tonn. e poi di 26.000 tonn. e più; le unità tedesche di 19.000 crebbero a 22.000, a 24.000 ed a più di 26.000 tonn. ed al vertice di questa competizione è YHood, incrociatore da battaglia di 42.000 tonn. La vittoria degli incrociatori da battaglia inglesi sugli incrociatori corazzati tedeschi alle Isole Falkland fu ritenuta una prova dell’utilità di quelle grandi navi; si osservava che se le due unità distaccate avessero avuto un dislocamento inferiore, l’operazione navale avrebbe richiesto un numero molto superiore di unità, nel qual caso sarebbe stato necessario tener conto anche delle sostituzioni per provvedere al loro logorio ed alle eventuali perdite. Non possiamo dire se questa interpretazione della condotta della campagna delle isole Falkland abbia indotto la Francia a costruire i nuovi grandi incrociatori da battaglia (1) in risposta agli incrociatori corazzati da 10.000 tonn. della Germania, benché sembri improbabile che delle (1) Dunkerque 26.600 tonn. 69