ANNO - MDCLXXXIX. 41 riportato alcun imaginabile vantagio sopra quei Popoli, incendiate solo alcune casupole di paglia vicino la Fiumara ; Presservata, lode a Dio, tutta quella parte dalla minacciata destrutione, molto e con particolar merito, in ciò sul fatto contribuito dal detto K.r Gio. Antonio, e dal K.r Giovanni suo zio, coll’ impiego suo fervoroso, per conservar uniti, e ben’ affetti a VV. EE. gl’ ¡stessi popoli. — Dall’ unite auttentiche del medesimo K.r Bolizza e del Vescovo di Cetigne, che suplico siino lette, VV. SS. scorgeranno il corraggio, e costanza loro. Mostrano gran desiderio, che il K.r Gio Antonio si fermi a quella parte, e che nel convento a Cetigne vi sia tenuto qualche Corpo di Gente pagata, che servisse di guardia al Confine. L’impiego d’ una Compagnia d’ Oltramarini in quel Posto, colla persona del detto Bolizza, già da VV. SS. confermato in Governatore di quella Natione, .lo crederei proprio, per molti rispetti, e massime per tutto ciò potesse accadere, mentre molto sempre giova-rebbe, 1’ haversi conservato possesso in quell’ essentialissima parte, eh' assicurarebbe all’ EE. VV. il Dominio di tutto il Monte nero, et levarebbe anche l’impressione hanno quei Popoli d’ esser abbandonati. (Ibid.). 1688, dicembre 28 — Jl Senato al Provveditore Generate in Dalmatici. Passeremo a dirvi .il nostro contento .che prossimi sian stati li soccorsi .da noi fatti spedir a Cettigne et habbian valso a far retroceder 0 Bassà d’Albania senza danno alcuno de nostri con merito del Provveditore Estraordinario di Cattare nell’ assister a Montenegrini et delli Cavalieri Giovanni e Gio. Antonio Bolizza, nel tenerli uniti, e costanti onde ai medesimi attestarete anco per tal capo il pubblico gradimento ; rimettendo a voi quando lo conosceste effettivamente necessario, e giovevole, trattener in Cettigne, dove vi paresse la Compagnia d’ Oltramarini, che accennate con l’assistenza del Bolizza Governator della Natione ; Et quanto alla mossa dei Bei siamo certi che non avrà lasciato il Provveditor Estraordinario sodetto di continuar li rinforzi, et assistenze ai nostri per divertir le molestie; e piacendoci sentire, che alla parte di Drino bensì siano impiegati il Vescovo di Drobgnazzi quei Popoli et li Niksichi con incendij, schiavitù, preda di due milla Animali come pure 1’ altro buon successo a Redobiglie con schiavitù del Turco Assan Sphia et altri. Girolamo Giavarina Segretario. (Senato 1, Reg. 63, Secreta, Rettori, 1688). 1089, aprile Soliman Pascià ai Conti del Montenegro. Da parte del felice Suliman Bassà alli conti di Monte nero è doppo ; se vi dichiarite esser suditi del felice Gransignor che dobiate capitare alla mia obedienza, et se sete del Prencipe, attendetemi costì se mi permeterà Idio, perche io voglio capitare costì e chi non vorà venire da me, io venirò da lui se vorà Iddio, è doppo la presente lettera, non vi spedisco altre. (Provveditore Estraordinario a Cattaro, f. 5). 1689, aprile • Soliman Pascià al Vescovo di Cettinje. Da parte del Suliman Passà al Vescovo et Tomaso da Cetigne, e doppo se v’esibite esser suditi del Felice Gransignor venite da me, e se sette' del Prencipe aspettatemi costì se vorà Idio, il Batrich havete mandato nella Fiumera ; ma se vorrà Iddio quando venirò a Cettine ve lo consegnerò. (Ibid.).