24 MONTENEGRO 1688, febbraio 27. Spalato — Il Provveditor Generale al Senato. Riuscindo sempre più molesta a’ Turchi l’occupatione del Posto di Grahovo, per l’importanza di quell’ esentialissimo sito, e vedendo il Bassà di Herzegovina sortir vani i suoi tentativi fatti sopra Bagnani, Niksichi, et altri Popoli, già rassegnati al publico Vassallaggio, per riddurli di nuovo alla divotione del Gran Signore ; Penetrato, che oltre il Co: Illia Balotich di Drobgnaci, et Capitan Ivan Popov, stabiliti in detto luoco di Grahovo, era per capitarvi anche il ressiduo dei Bagnani ; Rissolse ispedir l'Alaibeg Smirovich, con un considerabile Corpo di 1200 Fanti, e 150 scielti spahi, per distrugger, e tagliar a pezzi tutti quei nuovi habitanti, e le Compagnie, che custodiscono quel luoco. Mossosi l’Alaibeg col suddetto seguito, ha proceduto con secretezza tale, che niuno de suoi ha potuto accertarsi di sua intentione, non comunicata ad alcuno, se non quando si trovò a Corianichi, havendo marchiato solecitamente tutta notte per strade insolite, per giunger sopra nostri improviso, e inosservato. A pena pervenuto per ciò al Tenente Colonnello Governator del posto Rizzo l’aviso del suo avanzamento, vide nel giorno di 16 corrente calar i Nemici in quella vasta Campagna; scorrendo la quale, le sortì anche pur alquanti schiavi, con molti Animali. Unite però egli subito alla propria Compagnia quelle Genti, che potè ; speditane parte ad occupar li passi, per contender col vantaggio del sito la ritirata a Nemici; V’accorse poi anche lui medesimo col restante, inve-stindo con corraggio, e valor tale li Turchi, che col favore del Signor Dio, furono obligati ad’abbandonar la preda, e tutti i schiavi, e darsi ad’ una precipitosa fuga ; Lasciando più di 40 morti, oltre 70 e più feriti ; diversi schiavi e tre Bandiere. Caduti pur in poter de nostri 47 Cavalli da sella, oltre 70 ammazzati sul Campo ; Colla sola perdita di due de nostri, e cinque feriti, tra quali il Capitano Ivan Popov prenominato huomo di valore, e c’ha fatto ben le sue parti, come degnerano intendere dall’unita lettera del Tenente Colonnello Governator Rizzo, che in questa rimarcabile attio-ne, non poteva con maggior prudenza, e corraggio dirigersi. L’Ill.m0 Signor Proveditor Estraordinario di Cattaro Calbo, che con’espressa Feluca mi partecipa il successo, passato, con piene comendabili rimostranze dell’ infervorata sua attentione subito a Risano, a motivo de confusi avisi havuti dell’ incontro, per accudir più da vicino all’ indigenze che fossero insorte, eserciterà anche il proprio zelo colla revista di Grahovo, per supplir al di più occorresse, per maggiormente confermar la costanza di quei Popoli, che vedendosi da ogni parte insidiati, e perseguitati da nemici, non cessano d’implorar aiuti e assistenza. Cert’ è che per tutto, sono Turchi applicati a far union di Gente. Vostre Eccellenze puono ben scorgere, che vedendo non poter esser a sufficienza diffesi, e sostenuti, non le sarà difficile muttar rissolutione ; Tanto più che da Turchi stessi ne sono frequentemente stimolati. Non sdegnino però riffletter alla nec-cessità de’ rinforzi, per conservar questi, e stabilir gl' altri, che come in precedenti ho rappresentato, sono per rassegnarsi alla loro divotione. Da quelle del Bolizza, e del Signor Proveditor Estraordinario Calbo, osserveranno, capitati a Cattaro anco li Capi di Piperi, e Bratonosichi, con 25 persone, tutti ansiosi delle rissolutioni, per la loro soggetione a Vostre Eccellenze, che quando possi esser stabilita coi mezi proprii, perchè sussista, risulterà certo d’un gran vantaggio alla Patria. ....................Gerolamo Corner Proveditor. (Ibid.). 1688, aprile 2. Castelnovo — Costituto. Constituti Prete Radogna Zeccovich, Stanco Illicovich, et Novo Popov capitati hoggi alla presenza dell’Eccellentissimo Signor Proveditor General con altri vinti Compagni, portando seco nove Bandiere Nemiche, con tre Timpani, et esposero quanto segue.