San Simeone Piccolo - La colonna spezzata San Simeone Piccolo - La colonna si abbatteva sulla gradinata della Chiesa, spezzandosi tedeschi l’inutilità di tante distruzioni; la sorte della città e dei suoi abitanti è rimessa nella giustizia Divina e nella fede in San Marco suo Patrono. Mentre i marinai d’Italia fanno buona guardia alla porte di Venezia, il nemico si sfoga su di essa attraverso lo spazio aereo e dal cielo la bombarda. I primi velivoli nemici giungono sopra la città. L’orizzonte, solcato da razzi azzurri che s’inarcano nel cielo, si accende di 1111 palpitare tumultuoso di vampe, seguite dal rombo incessante delle ar- tiglierie, dal martellare delle mitragliatrici e dalle scariche della fucileria. A levante, la luna s’innalza sempre più, illuminando la città come fosse giorno e sembra che guardi con occhi di belva l’aereo nemico. Le prime bombe cadono sull’abitato, scoppiando spaventosamente, innalzando verso il cielo grandi fiammate unite a denso fumo e scintille. Gli scoppi sono seguiti dalla caduta di tegole; sono muri che si aprono e franano con sordo roto- — 118 —