I NONA INCURSIONE AEREA NELLA NOTTE DEL 24 OTTOBRE 1915. Quattro velivoli austro-tedeschi {iettano ventiquattro bombe su Venezia e colpiscono la Chiesa degli Scalzi. Il prezioso affresco del Tiepolo distrutto. L’incursione ha inizio alle ore 22.15. Il nemico da tempo aveva cessato il suo accanimento su Venezia, e i cittadini potevano dormire i loro sonni tranquilli senza essere visitati dai poco graditi sparvieri. re Sembra bramino seguire la corsa della consola, che, spinta vigorosamente, prosegue veloce, silenziosa, e alla svolta del canale, la voce poderosa del gondoliere dà il segnale di presenza col suo aa-èèè - aa-èèè; poi il battito del remo si allontana, l’acqua piano piano si calma, la pace ritorna nel canale. Tanta poesia, tanta tranquillità, non doveva a lungo regnare, in quella maestosa notte autunnale. Qualche rumore di motore lontano, molto lon- Chiesa degli Scalzi - Il prezioso affresco del Tiepolo raffigurante « Il trasporto della Santa Casa di Loreto » In quella notte la luna splendeva nella sua piena luce, avvolgendo la città di una calma serena. Qualche gondola passa veloce nel canale, turbando la calma del rio, sconvolgendo lo specchio d'acqua sul quale sono riflessi i palazzi e le case, mentre il remo immergendosi ed emergendo con battito regolare fende e sbatte, facendo ricadere mille goccioline che sembrano lucciole argentee. Altri natanti all’ormeggio, al passaggio della gondola nera, ondeggiano, con lieve ritmo monotono, avanti e indietro, trattenuti al palo da un nodo, leggermente sbattendo e scricchiolando. L’interno degli Scalzi DOPO LO SCOPPIO DELLA BOMBA tano, assai ben noto, qualche razzo d’avviso solca lo spazio aereo, il sibilo lacerante della sirena si ripercuote ingrandito dall’eco nelle calli e nei canali, mentre le altre sirene uniscono la loro voce lamentosamente. Il cannone tuona il primo colpo ed altri, ad intervalli, danno l’avviso che il nemico viene a profanare Venezia. Tutti i posti di difesa sono all’erta, le vedette delle altane col fucile spianato e i mitraglieri pronti alle manovelle, attendono l'ordine per iniziare il fuoco. 66 —