mi accanili assalti del nemico che voleva raggiungere Venezia. Si formarono altri Battaglioni di Marina com-jtosti di Marinai della Difesa di Grado e della Spezia, costituendo così il Reggimento Marina. Nello stesso temjto le batterie natanti ritirate da Monfalcone, GolamettO e Punta Sdohba, prendevano posizione lungo il Sile, la Laguna, il Vecchio Piave e il Gavetta, ostacolando con il tiro incessante Vavanzata del nemico. A Punta Cortellazzo, sulle dune di sabbia, vennero /tostate altre bocche da fuoco della Regia Marina che controbattevano energicamente il nemico sia da terra che da mare, appoggiate da reparti di artiglieria comitale della III. Armata, costituendo così il Raggruppamento Marina, che ebbe la parte principale nella difesa di Venezia. Reggimento e Raggruppamento Marina, inquadrando rejKirti di Territoriali e Bersaglieri della ìli. Armata, formarono la Brigata Marina e arrestarono l'avanzata dell'invasore. L'opera della R. Marina Italiana sul Vecchio e sul Nuovo Piavo in difesa di Venezia, è documentata da rapporti di Comandanti sulle azioni svolte fino alla Vittoria ed è illustrata ila molte fotografie di grande interesse storico. S. M. Vittorio Emanuele III veniva s/tesso a Venezia e si recava a visitare le linee tenute dalla R. Marina; così /ture S. M. il Re del Belgio, Sua M. il Re Nicola di Montenegro e S. A. Reale il Duca d’Aosta; i/ueste visite sono illustrate nella parte ottava. L'opera del naviglio leggero e dell'Aviazione Marittima, che comprende tutte le missioni e le a-ztoni svolte itagli Esploratori, Cacciatorpediniere, Torpediniere, Sommergibili, M.A.S. e ldrovolanti in difesa di Venezia durante i tre anni e mezzo di guerra, così pure le grandi ed audaci imprese della R. Marina Italiana, che contribuirono al raggiungimento delta vittoria, sono descritte ed illustrate nella parte nona, ove trovatisi ritraiti i personaggi che più concorsero al pieno successo delle titaniche, miracolose imprese. Mentre la guerra sta per terminare con la vittoria dell'Italia, fervono i /tre/tarativi ¡ter lo sbarco a I rieste, e Venezia esultante invia il suo saluto alia consorella prossima alla liberazione. Nel pomeriggio del 2 Novembre 1918 parte da Venezia una squadriglia di idrovolanti della R. Marina e si dirige verso Trieste abbassandosi a minima quota. Uno di essi discende sul mare fra le acclamazioni e l'entusiasmo della folla, che si era radunata su tutti i moli del porto. È l’aviatore Giuseppe Palìacci che prende terra, si itorta all’ex Palazzo della Luogotenenza e salito sulla grande loggia arringa la folla e dice: « Fratelli, la Città di Venezia manda il suo saluto alla Città di Trieste. Domani Trieste sarà ri-congiunta alla Famiglia Italiana ». Il 3 Novembre il cacciatorpediniere «Audace» parte da Venezia alla volta di Trieste, imbarcando Autorità Militari e Civili e S. E. il Conte Carlo Petitti di Roreto che dovrei prendere possesso della «Fedelissima» in nome di S. M. il Re d’Italia. L’«Audace» lascia gli ormeggi a S. Biagio fra le acclamazioni e l’entusiasmo dei veneziani, che assistono alla partenza della bella nave, che dovrà j>er ¡irima toccare il molo di Trieste Italiana. La succinta descrizione di questi solenni avvenimenti è seguita da interessanti riproduzioni fotografiche di notevole valore storico, e costituiscono la parte decima, che si conclude con il bollettino della Vittoria. La parte undicesima illustra il passaggio di Venezia dallo stato di guerra allo stato di pace. Si tolgono le difese ai monumenti e le opere d’arte ricompaiono alla luce nella loro /tiena bellezza. Con questa vittoria l’Italia vendica la sconfitta di Lissa. La flotta austro-ungarica è condotta come /tre• da di guerra a Venezia, e getta le àncore nel Bacino di S. Marco Ira gli applausi dei veneziani, gli ululati delle sirene e il slittilo delle campane. Questa solennità è illustrata da documenti fotografici che formano la parte dodicesima, con altre illustrazioni delle cerimonie avvenute durante Tanno 1919 in onore di S. A. R. il Duca d’Aosta, di S. E. il Maresciallo Armando Diaz e di S. E. il Duca Paolo Tliaon di Revel, ai