A S. E. IL GRANDE AMMIRAGLIO DUCA PAOLO THAON DI REVEL Glorificare Venezia mia città natale, ricordare le sofferenze da essa salute durante la grande guerra, esaltare l'oitera della R. Marina Italiana nella strenua difesa, consacrata dal suo valore, tale il fine impostomi quale sacro dovere nel dare corso a questa pubblicazione. Nella lunga, straziante prova Venezia fu in tutto degna del suo glorioso passato, e dal 1915 al 1918, i cittadini Veneziani tennero altissima fede alle tradizioni ereditate dalla possente dominatrice dei mari! Nel ricordo soave di mia madre morta per le sofferenze sopportate durante la guerra, per l'affetto che mi lega ai miei bambini rimasti ininterrottamente a V enezia sotto la quotidiana minaccia delle bombe nemiche e dell'invasione, per l'onore di tutti coloro che sopportarono e soffersero con stoica rassegnazione l'immane prova, fermi al posto loro segnato da un altissimo dovere, nobilmente compì eso, dedico questo mio modesto lavoro a S. E. il Grande Ammiraglio Duca Paolo Thaon di Revel, per mente e cuore mirabile sostenitore della difesa ad oltranza di Venezia. L'amore professato dall'Eminente uomo per Venezia, che degnamente e solennemente lo volle Suo cittadino onorario, è a tutti ben noto. Quest'amore è, e sarà ognora ricontato con memore, riconoscente, affettuoso orgoglio da Ve-nezia e dalle sue future generazioni. Anno X dell’Era Fascista. Giovanni Scarabello.