OTTAVA INCURSIONE AEREA DEL 5 SETTEMBRE 1915. Velivoli due, bombe quattro - Ore 16.31 — Un idrovolantc nemico abbattuto e gli aviatori fatti i>ri-gionieri prima dell’attacco. Un lontano cannoneggiare lungo la costa fa conoscere che i nemici alati si avvicinano sempre più. Le navi incrociano il fuoco con le batterie antiaeree costiere e gli shrapnels scoppiano sopra il litorale di Lido. I velivoli nemici si mantengono a grande altezza, quasi invisibili, proseguendo verso il litorale degli Alberoni. Un idrovolantc nemico, colpito dalle batterie antiaeree costiere, è costretto a scendere in mare, ed è catturato unitamente ai due aviatori con tutto il carico di bombe. L’altro velivolo prosegue la sua corsa verso il litorale di Chioggia, getta il suo carico di quattro bombe, che esplodono parte in mare e parte in laguna senza arrecar danni. Inseguito dal fuoco incrociato delle batterie costiere, prende la via del mare verso l’altra sponda. Piazza ni S. Marco - Il rifugio sotto le Vecchie Procuratie 65 —