1 PAESI DANUBIANI E BALCANICI i traffici 272.173, l’esercito e l’amministrazione pubblica 236.668, le professioni libere 52.663, le professioni diverse 122.281. La statistica inoltre fa ammontare a 8.278.273 il numero dei cittadini senza professione o di professione ignota, ma senza dubbio anche molti di costoro sono degli agricoltori, ragion per cui si può ritenere verosimile, per i lavoratori agricoli, la cifra complessiva — di altra fonte — di 9.145.008, che in base al censimento del ’27 rappresenterebbe il 66,2 % della popolazione. Fortissima è la percentuale degli analfabeti, che nel 1917 risultava dell’88,7 per gli uomini e 97,5 per le donne. La superficie coltivata è di ettari 7.143.420, sopra un totale di 76.273.600, e di questi 6.298.439 a cereali; i boschi coprono 8.816.299 ettari. Nel 1935 la produzione è stata di 25.212.770 quintali di grano, 2.161.220 di segale, 13.715.110 di orzo, 2.319.880 di avena, 4.616.090 di granturco, 1 milione 057.340 di patate, 3.918.989 di barbabietole da zucchero, 360.043 di tabacco. L’allevamento dei bachi da seta ha dato nello stesso anno 2.084.621 kg. di bozzoli; un cenno speciale merita la coltivazione del cotone, alla quale si sta conferendo un grande impulso, tanto che già si esporta un prodotto che fa concorrenza all’egiziano e viene, come articolo di esportazione, quarto dopo il tabacco, la frutta e la lana : la superficie coltivata a cotone era salita nel 1935 a 2x0.595 ettari. Una produzione 200