150 COMMEMORIALI, LIBRO XXXI. Rivolo, la braida dotta del Rial, il luogo detto Bonchis, i campi detti Fonta-nuzis, il prato detto Vidou, i campi detti Boccous, il fiume Corno, la braida detta della Tagiada. Le strade che da Porpetto vanno a S. Giorgio di Nq-garo pel territorio di Zuccola, saranno libere agli abitanti dei due luoghi, proibito il portarvi olio, sale e tabacco. Seguitando a descrivere la linea dal fiume Corgnolo, nominano i campi di Pampaluna, il casale Novelli, la Zelina e la strada detta la Levada o Levaduzza, che va a Muzzana, la villa di S. Ger-vasio, il canale detto Cernatura, il bosco imperiale detto Bando, i boschi veneti detti Coda e Spessa, il fiume Muzzanella, la strada detta Levada di Marano, l’ara del Gorgo, l’ara detta Grande dagli austriaci, e del Molili dai veneti, quella detta Storta dagli austriaci, e di S. Giovanni dai veneti, Gorgo, 1’ ara di S. Pietro, la sacca della Valle, la foce della Zellina, la sacca detta dagli austriaci Chiamane, e dai veneti del Toffolo, il paludo detto del Figarol dai primi, e dai secondi Terra di Rottura, la foce del Corno, il canale di S. Giorgio, il fiume Zumiello, il campo di S. Bastiano che separa il Pra-diceu dal territorio di Malisana, la roia del Presetto, quella del Saccon, il canale della Castra nova, la roia Zuina, Bagnaria, Ontagnano. I commissari, per definire ogni questione fra Marano (lagunare) veneto, e i comuni di Carlins, S. Giorgio e S. Gervasio, austriaci, approvano gli allegati B e C, qui inserti. Per terminare poi anche le vertenze relative ai promiscui del Pradiceu, del Modolet o Magredo e del Vieris dichiarano : la villa di Gonars, austriaca, cede alle venete di Felletis, Bicinins e Chiasellis i diritti tutti sul Modolet e sul Vieris, e queste cedono a Gonars tutti i diritti sul Pradiceu, salvi i diritti dei giusdicenti Wassermann, che riscuoteranno dalla sola detta villa il canone solito pagarsi dalle tre venete. Al comune di Malisana godente pure diritti nel Pradiceu si assegnano 60 campi di questo. Sarà abolita qualsiasi fiera o sagra solita farsi nei mesi di luglio e dicembre presso la chiesa di S. Pellegrino sulla strada alta, e si terranno invece negli stessi giorni, un anno in Gonars e 1’ altro in Morsano. Dato a Gorizia. — Sottoscritto dai due commissari conte Harrsch e Giovanni Donà. Allegato B : s. d. (1753, Giugno 30). — Le comunità austriache di Carlins, S. Giorgio e S. Gervasio e la veneta di Marano, pattuiscono : Besta confermato alle tre prime 1’ uso della pesca nelle due valli Chiamane o del Toffolo e Sacca della Valle; se ne determinano i confini e le discipline per la pesca; per comodo dei pescatori, il comune di S. Giorgio dà in affitto quanto è detto nell’ allegato C. ' Sottoscritto da Giovanni Zannutta del fu Giuseppe e da Domenico di Chiara fu Francesco, degano, (per essere illetterato sottoscrive per lui Giovanni Massaro) ambi pel comune di Carlins, e da Giov. Battista Cauriotto detto Morezza fu Nicolò e Antonio Zaccaria fu Valentino, per quello di Marano. — Giacomo Balbi, provveditore in Marano, dichiara autentiche le dette sottoscrizioni e Gio. Battista Corte, suo cancelliere, si sottoscrive a sua volta. Allegato C : 1753, Giugno 30. — Pasquale Scolz e Giacomo Zaina, rap-