DOGE: ALVISE II MOCEN1GO. 71 mercio e navigazione in Spagna, nel Mediterraneo e in tutti i domini del defunto re. Fatta la pace si provvederà a stabilire le norme di navigazione e commercio degli inglesi ed olandesi nei luoghi che furono del detto re di Spagna. E si pattuirà anche circa l'esercizio della religione nei detti luoghi. In caso che altra potenza assalisse uno degli alleati a motivo del presente, essi si aiuteranno vicendevolmente contro l’aggressore. Fatta la pace, l’alleanza presente resterà difensiva a guarentigia della pace stessa. I contraenti potranno invitare altri potentati, e specialmente il S. R. Impero, ad entrare nella presente, che sarà ratificata entro sei settimane. Fatto all’Aja. — Sottoscritto da Pietro conte di Goess e Gian Venceslao contedi Wratislau de Mitrowitz per l’imperatore, da Giovanni di Marlborough barone di Churchill pel re d’Inghilterra, e per gli Stati generali da D. Eck, signore di Pantaleon, di Gent e di Erlekum, F. B. van Reede, Antonio Hensius, Guglielmo di Nassau, Everard van Weede, Guglielmo van Harén, B. I. van Welvelde e W. Wichers. Segue annotazione che una copia in latino (anzi son due) di questo trattato presentato in Collegio dall’ambasciatore imperiale il 17 novembre 1701, si trova nella filza 109 delle Esposizioni Principi. V. Do Mont. Corps universel cit. T. Vili, p. I. p. 79 sgg.