DOGE : ALVISE IV MOCENIGO. 189 Olivetani di Roncanova ed altri utenti superiori del Tartaro in causa del rigurgito delle acque, le chiavi del sostegno della Borghesana, saranno tenute dagli agenti del N. U. Michiel successo al Basadonna, e del conte Francesco Zanardi, affinchè provveggano all’apertura delle porte quando le acque arrivassero al segno in marmo da porsi a spese delle due camere. — Art. 22. Non si potrà in alcun modo alterare la figura del sostegno del Cavo Nuovo compita dal marchese Ferdinando Cavriani, a termini dell’art. 5 del trattato 1752. — Art. 23. Il Cavo Busatello, divisorio fra i due stati, dovrà essere rettifilato senza approfondirne 1’ alveo, e la sgarbatura dovrà esser fatta ogni anno dai singoli frontisti. — Art. 24. I plenipotenziari si riservano, dopo che sarà fatta la modellazione delle bocche, di provvedere, anche nei casi di scarsezza, alla indennità comune agli utenti. — Art. 25. Si stabiliscono le pene ai contravventori alle norme fissate. — Art. 26. Eseguite le operazioni prescritte, i matematici presenteranno la loro relazione. — Art. 27. I visitatori delle acque mantovane e veronesi si recheranno ogni anno, il mese di giugno, insieme con due ingegneri, alla visita del Tartaro e suoi influenti, e ne faranno tosto relazione ai rispettivi governi. — Art. 28. Restano fermi, in quanto non abbiano subito modificazioni col presente, il trattato 1752 e le dichiarazioni di Rovereto. — Art. 29. Si compilerà d’ accordo un editto per render noto a tutti, quanto venne stabilito col presente patto. — Art. 30. Questo avrà effetto subito dopo lo scambio delle ratifiche. Fatta in Ostiglia. — Sottoscritta da Paolo de Silva ed Andrea Tron. L’ Originale esiste sotto il n. 994 dei Patti sciolti, serie I, b. 49. 1764, Ottobre 6. — V. n. 23. 1764, Novembre 1. — V. n. 29. 1764, Novembre 1. — V. n. 32. 29. (32) — 1764, Novembre 20. — c. 87. t.° — Maria Teresa imperatrice ecc., ratifica le spiegazioni ed aggiunte fatte al trattato di Ostiglia 25 giugno 1764, dai plenipotenziari indicati nella convenzione presente. Data a Vienna. — Sottoscritta come il documento n. 28. Allegato : 1764, Novembre 1. — All’ art. 4. Saranno eseguiti degli studi per far scorrere tutta 1’ acqua possibile del Tartaro e suoi influenti, a beneficio degli utenti inferiori. — All' art. 8. Le bocche, tanto nel veronese che nel mantovano, dovranno essere costruite a seconda della maggiore o minore velocità delle acque, in modo che gli utenti abbiano un quadretto effettivo veronese per ogni 80 campi. — All’ art. 10. Per sussidiare la risaia Agnella del marchese Cavriani, oltre a quanto è disposto con questo articolo, si riterrà anche la riserva fatta dagli ingegneri nella loro relazione del 18 giugno.- Fatto in Mantova. — Sottoscritto come il precedente. L’Originale esiste sotto il n. 995 dei Patti sciolti, serie I, b. 49, sigillato come il n. 28.