DOGE: SILVESTRO VALIER. 51 Longueville) verso il duca di Savoia. — Il duca potrà mandare suoi funzionari in Savoia, nella contea di Nizza, nel marchesato di Susa e Barcellonetta, in Pinerolo è sue dipendenze, per regolarvi i suoi interessi. — Accettandosi la neutralità dell’Italia o facendosi la pace generale, il duca si obbliga a ridurre, in tempo di pace, le sue truppe a 6000 fanti al di qua dei monti e a 1500 pei presidi di Nizza e Savoia, e 1500 cavalli o dragoni. 1696, Agosto 30. — Vittorio Amedeo II duca di Savoia, principe di Piemonte, re di Cipro ecc. ratifica il trattato qui sopra e ne promette l’osservanza. Dato a Torino. — Sottoscritto dal duca e dal marchese di San Tomaso. (Ultima pagina) : 1696. Ottobre 10. — Estratto del privilegio, sottoscritto dal ministro Colbert, che permette al signor Mignon commesso del marchese di Torcy ministro segretario di stato, di far stampare i trattati conclusi in addietro dal re o che si stamperanno entro i 12 anni avvenire. Dato a Fontainebleau. Segue nota che il Mignon cedette al tipografo F. Léonard il detto privilegio. 105. (101). — 1697, Settembre 20. — c. 222. — Trattato di pace concluso a Ryswick per metter fine alla guerra del Palatinato tra Luigi XIV re di Francia e Navarra e gli Stati generali delle provincie unite del Belgio, incominciato per intercessione di Carlo XI re di Svezia, dei Goti e dei Vandali, decesso prima che fosse condotto alla fine, e ridotto a termine col concorso di Carlo XII suo successore. Le trattative furono tenute nel castello di Byswick nelle provincie di Olanda tra i plenipotenziari, per la Francia: Nicolò Augusto d’ Harlay signore di Bonneuil, conte di Celly; Luigi Verjus conte di Crecy consigliere di stato, marchese di Treon, barone di Couvay, signore di Bourlay, Due chiese, Fortisle, Menil-let, ed altri luoghi; e Francesco de Callieres, signore di Callieres, di Boche-Chel-lay e Grigny; e per gli Stati generali : Antonio Hensius, Consigliere pensionano degli stati di Olanda e Westfrisia, guardasigilli e sovrintendente dei feudi; Eve-rardo di Weede, signore di Weede, Dikweld, Bateles ecc., signore fondiario della città di Oudewater, decano e partecipe del Capitolo di S. Maria di Utrecht; e Guglielmo di Haren deputato dalla nobiltà agli stati di Frisia e dall’ assemblea degli stati di Olanda, Utrecht e Frisia. Questi comunicatosi vicendevolmente il testo dei pieni poteri ricevuti e qui allegato e fattone lo scambio mercè l’intervento del barone di Lillieroot amb. estraordinario e plenipotenziario del re di Svezia, convennero col nome di Dio e pel bene della cristianità alle seguenti condizioni : 1. — Si avrà per l’avvenire tra sua Maestà Cristianissima re di Francia e Navarra ed i Signori Stati generali delle provincie unite dei Paesi Bassi, una pace ferma e perpetua e cesseranno le ostilità che esistono attualmente tra dette parti — 2. Si accorda da ambe le parti un’ amnistia generale a tutti coloro che presero le armi nella parte avversaria e potranno tornare senza bisogno di carte speciali al possesso dei loro beni, ed entrare nelle loro case. — 3. Tutte le prede fatte nel mar Baltico ed in quello del Nord da Terneuze all’ imboccatura della Manica, a Capo Saint Vincent e al di là del Mediterraneo