DEL LIBRO TRENTESIMO SECONDO DEI COMMEMORIALI (MDCCLY-MDCCLXXII) REGESTI. 1755, Novembre 6. — V. n. 1. 1755, Dicembre 31. — V. n. 3. 1756, Marzo 11. — V. n. 5. I. (1) — 1756, Marzo 20. — c. 1. — Maria Teresa, imperatrice ecc., ratifica il trattato concluso in Gorizia dai commissari e ne promette 1’ osservanza. Data a Vienna. — Sottoscritta dall’ imperatrice, da Venceslao Antonio conte di Kaunitz e Rittberg e per mandato da Federico de Binder. Allegato : 1755, Novembre 6. — Convenzione stabilita dai commissari imperiale e veneto per togliere le differenze di confine tra il fiume ludri e la valle Utsca pei monti delle signorie austriache di Canale e Tolmino e della veneta Schiavonia. Si premette che i beni dei particolari che si troveranno entro i confini delimitati dalla convenzione, rimarranno di proprietà degli attuali possessori, cioè dei veneti anche se risultassero in confine austriaco, e degli austriaci anche se fossero in territorio veneto. Nei capitoli poi si nominano il fiume ludri, i due pattocchi Javestir e Idria o Zozapotem, il luogo detto Che-miza dai veneti e Rabonza o Steffingo dagli austriaci, la sommità Slimegauge, indi Dibuccavagese o Potscalu, Planeniza, Zazagradem, Kraischiverdo, Nackunizi, Frazi, Gollovrat o Nascali, Vlessich, Nacrosich o Montechuch. Si accorda ai comunisti veneti di Trenchia di poter boscare privatamente nelle dipendenze di parte austriaca per lo spazio che verrà loro assegnato, con la corresponsione annua di un fiorino in segno di dominio, da pagare all’ officio dei boschi di Gorizia. Seguono poi le confinazioni verso l'Isonzo, e vengono nominati: la località Perdicziack, il dirupo Potcotlam, il colle Sablenzi, i siti Fortin, Hudna o Loch, il pattocco Posovize, le sommità Sirasirciz, Pezlapozi, Navolauli-Casui, Matajur, Naverchpoliz o Soprascrile, Smreze, il Natisone, il rio Meunich, la fontana di Pojana, e seguendo il corso di essa, il pattocco Pot-Koslam ;