88 COMMEMORI ALI, LIBRO XXX. plenipotenziario Carlo Buzzini, cav. ambasciatore, per negoziare e concludere, sulla base dell’ uti possidetis, un trattato di pace ed amicizia coi plenipotenziari turchi Mehemet effendi, grancancelliere dell’impero ottomanno, ed Alessandro Scarlatti, secretano intimo del detto impero, colla mediazione dei rappresentanti la Gran Brettagna e i Paesi Bassi. (Il testo è in italiano). Originale firmato dal secretario Agostino Biacchi in Deliberazioni Sena/o Corti, filza 142 (418). 44. (41) — 1G98, Dicembre 27. — c. 90 (87). — Brano di lettera (in italiano) del senato a Carlo Ruzzini. Si esprime piai ere che i mediatori siano soddisfatti del n. 43. Si ricorda il n. 32 restituito. L’Originale firmato da Marin Angelo Ne0ri in Deliberazioni Senato Corti, filza 142 (418). 45. (47) — 1699, Gennaio 25. — c. 102 (99). — Copia del trattato concluso dai plenipotenziari del sultano nominati nel n. 46 e lo zar di Moscovia, colla mediazione come nel precedente. In esso si pattuisce: Sarà sospesa ogni ostilità fra i contraenti per due anni dal 25 dicembre 1699, (a. n.) [169S] durante i quali si negozierà un trattato di pace e d’amicizia. In tal tempo cesserà qualunque mossa d’armi, e specialmente i tartari di Crimea si asterranno ila incursioni e danni nei domini moscoviti; i contravventori, di qualunque parte siano, saranno puniti. Fatto in Carlovitz. — Inserto in lettera del Ruzzini 30 gennaio n. 393. (Dispacci Germania [copia], filza 180, c. 496 a 501). 1699, Gennaio 26. — V. n. 51. 46. (45) — s. d. (1699, Gennaio 26. Data che si rileva dalla lettera del Ruzzini in cui è inserto questo documento). — c. 92 (89). — Copia del trattato concluso dai plenipotenziari di Mustafà sultano di Turchia con Stanislao conte in Mo-schcznietz Relioroy Konskie, Malakow palatino di Posmania e governatore di Cracovia rappresentante di Augusto 11 re e dei governo ili Polonia, mediante gli uffici di Guglielmo Paget barone di Beaudesert, ambasciatore di Guglielmo III re della Gran Bettagna, e di Iacopo Collier per gli Stati generali del Belgio. In esso si pattuisce : Cessino le ostilità fra le parti e si rinnovi l’antica amicizia, si ristabiliscano i confini fra i due stati, che restino inviolati come prima delle due ultime guerre. Tutti i luoghi entro i confini della Moldavia, com’ erano prima della penultima guerra, siano sgombrati dai polacchi, e quella provincia resti alla Turchia. Kamenietz e il suo territorio sia evacuato similmente dai turchi, sicché l’Urania e la Podolia restino libere alla Polonia negli antichi confini, e il sostituto etmanno dei cosacchi di Urania, che ora risiede in Moldavia, sia rimosso; si fissano poi le norme per la detta evacuazione da compiersi entro il 15 Maggio, restando libero a tutti gli abitanti dei luoghi da evacuarsi di partire colle lor cose per stanziarsi dove vorranno. Nessun suddito ottomanno, e