148 COMMEMORIALI, LIBRO XXXI. Cervignano, Mezzomilio. Venezia cede all’ imperatrice la terra e il distretto di Moruzis, circondato dal territorio di Aquileia, sicché l’Ausa resti confine dei due stati ; sul fiume si farà un ponte a spese comuni ; e poi sono nominati la roia detta pure Ausa, quelle di Saciletto, di Prediquar e di Preda, il fosso Primaro e il fiume Terzo. Dato a Gorizia. — Sottoscritto dai commissari (v. n. 46). L’ Originale trattato, esiste sotto il n. 975 nei Patti Sciolti, serie I, b. 44. 42. (40) — 1753, Giugno 13. —- c. 109 t.° — Maria Teresa ecc., come al n. 41. Data e sottoscritta come il n. 41. Allegato: 1753, Aprile 25. — I commissari nominati al n. 24 per definire le questioni rimanenti, di poca importanza, descrivono la linea confinaria fissata fra Chiopris e Viscon di Torre, cominciando dal torrente Torre, nominando : il Pradolino ed altri possedimenti dei conti Gambara e dei Gratoni ; poi fra Chiopris e Medeuzza, nominando il torrente Corno, il prato delle Croci, la braidata Puppi, il fiume Iudri e Villanova ; poscia la linea fra Cormons e Brazzano, nominando la riva di S. Quirino e la strada detta dai veneti, del Molili, e dagli austriaci, del Confili. Il molino nuovo di S. Quirino resterà veneto, ma escluso da chiusure di passi per motivi di sanità, onde gli abitanti di Cormons e luoghi circostanti possano usarne (v. n. 46). Dato e sottoscritto come il n. 24. L’ Originale esiste nei Patti Sciolti, n. 976, serie, I, b. 45. 1753, Giugno 30. — V. n. 49, alleg. B, C, D. 43. (42) — 1753, Luglio 7. — c. Ili t.° — Il senato delibera di scrivere a Pietro Andrea Cappello, ambasciatore a Roma. Si loda questo per aver ottenuto dal papa nella forma desiderata il breve che concedeva alla republica il diritto di nominare i vescovi di Caorle, Chioggia e Torcello ; ed ancora per aver ridotto la spesa relativa a scudi 366, baiocchi 55, di cui si ordina il rimborso a lui. Ringrazi il Ruggia per le sue prestazioni nell’ affare. Cerchi di scoprire le inclinazioni del papa, fatte intravvedere dal cardinale Valenti Gonzaga (Silvio), circa l’accordare alla republica il giuspatronato sui vescovati della Dalmazia. Presenti al pontefice la lettera al n. 44 e lo assicuri che non si ritarderà la nomina del nuovo vescovo di Chioggia. Si ordina la consegna del breve summentovato alla cancelleria segreta ; e al savio di terraferma, Alvise Tiepolo, di raccogliere i documenti relativi all’ offerta, già fatta dal papa, del giuspatronato sui vescovati della Dalmazia, e di presentare una relazione in argomento. Sottoscritta da Agostino Bianchi, segretario. L’ Originale in Deliberazioni Senato - Roma Expulsis, filza 71. 44. (43) — 1753, Luglio 7. — c. 113. — Lettera al papa (in italiano)