152 COMMEMORIALI, LIBRO XXXI. poi che tali visite abbiano luogo, un anno ai confini colle provincie di Vicenza per Vallarsa, Folgaria, Ivano e Castelcovolo ; di Verona per i vicariati di Trento ; di Brescia per Lodrone e Val Vestino; e l’altro anno a quelli del Cadore e Pusteria, e così alternativamente. I visitatori riferiranno 1’ esito di ciascuna visita ai rispettivi capi di provincia, e questi ai governi coi provvedimenti presi o proposti. I visitatori avranno facoltà di rimediare alla mancanza e difetti dei segnali, e provvedere nella forma più stabile e opportuna a spese dei comuni confinanti, salvo il regresso contro i colpevoli. Per fatti rilevanti avviseranno i capi di provincia e questi i governi. Il commissario e i provveditori veglieranno alla conservazione dei ripari divisori dei pascoli ; le contravvenzioni relative a questa saranno multate di 100 ducati veneti. Le sconfinazioni di animali, o nei boschi, non potranno assere rintuzzate da privati o dal popolo. Ma le doglianze relative si porteranno al commis-iario o ai provveditori che, o tenteranno accomodamento o deferiranno la cosa ai capi di provincia. E si fissano altre norme in argomento. Si stabiliscono pure le norme per la collocazione dei restelli e guardie nei riguardi della sanità e per le guardie ai contrabbandi. Le autorità dei due stati dovranno vegliare alla rigorosa osservanza dei trattati, tenendosi responsabili il commissario austriaco e i provveditori veneti. Fatto in Rovereto. — Sottoscritto dai due commissari e dal concommissario imperiale Giuseppe Ignazio de Hormayr. L’ Originale trattato esiste sotto il n. 978 nei Patti Sciolti, serie I, b. 45. 1753, Ottobre 31. — V. n. 57. 1753, Novembre 7. — V. n. 59. 53. (50) — 1753, Novembre 17. — c. 144. — In sua lettera odierna (in italiano) all’ ambasciatore a Vienna (Pietro Correr), il senato accusa ricevuta della convenzione al n. 49. Ordina che questo sia consegnato al cancellier grande per la conservazione. Sottoscritta da Girolamo Colombo, segretario. L’Originale, in Deliberazioni Senato Corti, filza 289. 1753, Dicembre 5. — V. n. 58. 54. (52). — 1753, Dicembre 29. — c. 149. — Il senato accusa ricevimento all’ ambasciatore a Vienna, del n. 52, (in italiano) e dice darne notizia al commissario Morosini per gli ulteriori incombenti. Sottoscritto da M. A. Marini, segretario. L’ Originale in Deliberazioni Senato Corti, filza 279. 55. (53) — 1754, Gennaio 19. — c. 149 t.° — Maria Teresa imperatrice ecc., ratifica 1’ allegato, promettendone 1’ osservanza. Data e sottoscritta come il n. 41.