36 COMMEMORIALI, LIBRO XXIX. Scritta nella campagna di Cosickse o Kosiak o Gosiak presso Glissa. — Sotto gli ultimi della luna di Zemasil Ackir 1' anno 1082. Sottoscritta e munita dei sigilli dai suddetti Hussein e Mehemet pascià, Mustafà, Ibraim e Mehmet bei, Mehmet effendi e dai cadì Ebubekir di Ba-nialuca, Siami di Aliano, Jussuf di Akissar, Omer di Imozeca e Glissa, Hassan di Ghiul Hissar, e Feisulah di Novesil. 67. (63). — 1671, Ottobre 30. — c. 148 t.° — Versione in volgare di convenzione s!ipulata da Battista Nani con Hussein pascià (v. n. 66.) relativa ai confini del territorio veneto di Zara coi domini turchi di Bosnia. In essa confermandosi quanto era già stato fatto d’accordo fra il Nani e il defunto Mahmud pascià, si descrive la linea confinaria nuovamente ristabilita, partendo dal punto fra Novegradi e Sedislam. Fatta come la precedente. — Sottoscritta da Hussein pascià. — Tradotta da Tomaso Tarsia. 68. (64). — 1671, Ottobre 30. — c. 150. — Versione simile alla precedente, relativa ai confini del territorio veneto di Sebenico coi domini turchi, partendo da Huiace, ripetendosi quanto è detto nel n. 66 relativamente al castello Verpoglie e alla valle di S. Daniele, e terminando a Boiana loqua. Fatta, sottoscritta e tradotta come il n. 67. 69. (65). — 1671, Ottobre 30. — c. 151 t.° — Versione simile alla precedente relativa ai confini fra il territorio veneto di Traù con quello turco da Boiana loqua a Islinza loqua, dichiarandosi quanto stà nel n. 66 circa le 16 ville spettanti alla Turchia. Fatta ecc. come nel precedente. 70. (66). — 1671, Ottobre 30. — c. 153. — Versione simile alle precedenti, relativa ai confini del territorio veneto di Glissa con quello turco; la linea designata comincia ad un anello infisso in rupi dirimpetto alla pianura di Sa-lona e Lonzarich fino al termine dei confini di Poglizza, ripetendosi la dichiarazione fatta nel u. 66 circa i territori di Poglizza, Macarsca, Premoria e Ghirbilan. 71. (119). — 1672, Maggio 7. — c. 323. — « Relatione dell’uscita in « campagna del Gran Signore con Tesserato incaminato verso la Polonia, seguita li 7 maggio » (foglio cartaceo). Si descrivono i preparativi dell’uscita, l’erezione del campo imperiale non lontano da Adrianopoli, il padiglione del sultano (visitato per favore speciale dal bailo veneto Giacomo Querini) il cammino dei vari corpi di milizia e cortei che precedettero e seguirono il sultano, e quello di quest’ ultimo, 72. (118). — 1673 (Maggio). — c. 318. — Traduzione dal francese degli