DOGE: FRANCESCO LOREDAN. 151 presentanti il comune di S. Giorgio, danno in affitto a Nicolò Prochetta o Porchetta, rappresentato dal dott. Antonio Romani e a Valentino Dal Forno del fu Ubaldo, facienti per Marano, campi 3, quarti 2 1/8 di terreno sul paludo detto Figarol, verso 1’ annuo canone di fiorini 70, lire 36 di piccoli. Sottoscritto dai sopraddetti rappresentanti. Allegato D : 1753, Giugno 30. — I rappresentanti dei comuni di Marano e di Carlins nominati nell’ allegato B, pattuiscono la fornitura annuale per parte del secondo al primo, di un determinato numero di legnami per uso delle valli da pesca, al prezzo che si stabilisce. L’ Originale trattato esiste sotto il n. 977 nei Patti Sciolti, serie I, b. 45. 50. (48) — 1753, Settembre 29 — c. 134. — Brano di lettera (in italiano) del senato all’ ambasciatore in Germania (Pietro Correr) che accusa ricevuta dei n. 38 e 39. Delibera poi la trascrizione di essi nei Commemoriali e la loro collocazione nella cancelleria segreta. L’Originale, in Deliberazioni Senato Corti, filza 288 (711). 51. (58) — 1753, Ottobre 20. — c. 166 t.° — Maria Teresa imperatrice ecc., ratifica 1’ allegato, promettendone 1’ osservanza. Data e sottoscritta come il n. 41. Allegato : 1753, Maggio 7. — I commissari Harrsch e Donato, per togliere abusi di commercio fra gli stati veneti e gli austriaci, pattuiscono : Resta vietato l’approdo di qv.alsiasi naviglio o imbarcazione alle due rive del fiume Ausa ; è permesso solo a Cervignano ove è la muda (dazio) dalla parte austriaca, e appiè del ponte di detta villa, presso la casa di S. Marco dalla parte veneta. Sarà poi convenuta, d’ accordo, la tariffa dei dazi da pagarsi. Dato a Gorizia. — Sottoscritto dai commissari (v. n, 61). L’ Originale trattato esiste sotto il n. 979 nei Patti Sciolti, serie I, b. 45. 52. (51) — 1753, Ottobre 23. — c. 144 t.° — Maria Teresa imperatrice ecc., ratifica 1’ allegato, promettendone 1’ osservanza. Data e sottoscritta come il n. 41. Allegato : 1753, Settembre 10. — Regolate le questioni per confini fra il Tirolo e le provincie venete contermini, il commissario imperiale conte Paride Wolchenstein e il veneto Francesco Morosini II cav., per stabilire norme statutarie atte ad impedire ulteriori questioni, pattuiscono : I comuni interessati, per mezzo dei rispettivi preposti, faranno annualmente visitare la linea confinaria da due esperti, i quali riferiranno al commissariato ai confini d’Italia per la parte austriaca, e ai provveditori ai confini per la veneta. Ogni due anni parteciperanno alla visita il commissario austriaco e i provveditori veneti ; e si stabiliscono le norme per la riunione esecutiva ; si delibera