144 COMMEMORIALI, LIBRO XXXI. ritti dei privati sui prati nel territorio veneto ; per evitare poi le incursioni degli animali, il comune di S. Vito erigerà e manterrà un argine che chiuda la valle, alto sei piedi con cinque di base, con cancello al passaggio della strada. Se ciò non fosse fatto entro tre mesi dalla publicazione del presente, il terreno indicato nel disegno sarà da S. Vito venduto o dato in affitto ad Ampezzo al prezzo che fisseranno i commissari. La strada dall’uno all’altro territorio sarà libera, salvo quando S. Vito volesse farvi passare il legname de’ suoi boschi, previo avviso ad Ampezzo, e si stabiliscono altre norme in proposito. Per le questioni fra Sesto (Sexten) e il Comelico, derivanti da diverse interpretazioni delle convenzioni 1582 e 1589, i commissari fissano, descrivendola, la linea di confine, nominando il fiume Padola, la palude di Costion, la costa della Fe- , dera vecchia, il sasso di Peperà. Si condonano vicendevolmente danni e spese avuti dalle parti pel passato, e si annullano tutti i processi e bandi (v. n. 40). Fatto in Rovereto. — Sottoscritto da Paride conte Wolckenstein e da Giuseppe Ignazio Hormayr, commissari imperiali, e da Pietro Correr, commissario veneto. L’Originale trattato esiste sotto il n. 971 nei Patti Sciolti, serie I, b. 43. 1753, Aprile 11. — V. n. 4L 1753, Aprile 25. — V. n. 42. 1753, Maggio 7. — V. n. 51. 38. (46) — 1753, Maggio 15. — c. 114. — Maria Teresa, imperatrice ecc. (v. n. 15), ratifica gli allegati A e B, promettendone 1’ osservanza. Data e sottoscritta come il n. 41. Allegato A : 1752, Aprile 20. — In seguito al contenuto dell’allegato al n. 39, i commissari in esso mentovati, per definire le questioni relative all’uso delle acque del Tartaro e suoi influenti, vedute le convenzioni 15 marzo 1548 (v. n. 139 del Commemoriale XXII) e 16 novembre 1599 (v. n. 50 del Commemoriale XXVI), fatte le pratiche opportune, veduta e approvata la relazione da essi ordinata agli ingegneri Azzalini e Rossi, la quale sarà annessa alla presente (') col disegno relativo, pattuiscono : Dopo la ratificazione della presente, i detti ingegneri provvederanno, a spese degli utenti (2), alla riduzione in buono stato degli alvei del Tartaro ed influenti, in modo da irrigare 6040 campi di risaia, provvedendo che le acque usate tornino ai detti alvei. Le singole concessioni agli utenti, descritte in un prospetto allegato alla presente, non potranno essere aumentate o diminuite. Non si daranno nuove concessioni delle acque del Tartaro e suoi influenti Tartarello d’Isola alta, Graizella, Piganzo, Tartarello d’Isola della Scala, Tione, Tartarello di Ostiglia e Molinella ; saranno poi regolate tutte le bocche di presa ed altri manufatti onde togliere ogni abuso, e poi mantenuti costantemente nello stato prescritto, sotto pena della perdita del diritto. Così sarà pure regolata e mantenuta 1’ acqua necessaria al molino dei marchesi Canossa sul Tione, e a quello del Monte di Pietà di Mantova sulla Molinella ; una delle usciare