160 COMMEMORIALI, LIBRO XXXI. tragitto degli abitanti di Castel Visconte e di Acqualonga, e per tutto i! resto. Vengono incaricati gli ingegneri Merlo e Cristiani di provvedere al ristauro e ricostruzione dei rettifili sulle sponde del fiume fra i beni delle dette parti. Si provvede al compenso dei terreni che fossero all’ uopo espropriati. Gli stati, per la parte di territorio che perdessero in causa di tali lavori, si dichiarano compensati ; (sono nominati Seniga, Gabbionetta e il Mella). Le questioni private fra sudditi dei due stati, saranno giudicate dal foro del luogo dove sono i beni. Venendo a mutarsi, in seguito all’esecuzione dei rettifili, la territorialità di certi tratti di terreno, si delibera che il conte Barbò, il marchese Pallavicini, i privati di Soncino, i comuni di Genivolta e di Azzanello, il vescovo e 1’ ospitale di Cremona (lombardi), i conti Enrico, Carlo e Nestore Martinengo, il conte Martinengo di Villagana, il conte Tadini, Paolo Ruffoni, Attilio Borgondio, i fratelli Bargniani, il comune di Rudiano (veneti), ed altri nel caso, possidenti terreni entro quattro miglia e rispettivamente al di là del fiume, non siano soggetti pei detti beni a provvedimenti contra forenses e non habitantes. Rendendosi inutili, per 1’ esecuzione dei rettifili, certe opere esistenti nel fiume per regolarne il corso, si provvede alla loro eliminazione. Sarà proibito ai privati di far nuovi lavori nel fiume e s’impedirà eh’esso formi rami minori. Si permette un’ opera di difesa del naviglio Pallaviuino, e cosi al comune di Orzinovi per la sua seriola. Le spese pei rettifili saranno fatte una metà dalla camera di Cremona, 1’ altra da quella di l’rescia, che verranno rimborsate da chi spetta; i frontisti delle due rive avranno carico della manutenzione dei rettifili stessi. Le isole che si formassero nel fiume spetteranno allo stato e ai proprietari della sponda più vicina. Per 1’ esecuzione di quanto sopra si faranno visite biennali da commissari delle due parti. Fatto in Vaprio. — Sottoscritto dai due commissari. Seguono nel trattato originale i seguenti allegati, che nel Commemoriale sono indicati come esistenti in copia nei dispacci de! commissario Morosini. N. 4. — Specificazione dei porti appartenenti alla ripa, dì Brescia sul fiume Oglio : porto di Rudiano, appartenente a quella comunità ; di Barco, ai Martinengo; di Buonpensiere, ad Attilio Bargonzio ; di Villagana, ai Martinengo; di Monticello, a Provaglio ; di Mezzo, a Giovanni e fratelli Martinengo ; degli Andrioni, dirimpetto ad Alfiano, al monastero di S. Giulia. — Promiscui: porto di Bordolano, appartenente a Bordolano cremonese e Quinzano bresciano ; di Calcio, ai condomini di Urago (bresciano), e di Calcio, a Pumenengo e a Pallavicini di Portici (cremonesi) ; di Soncino cremonese che supplisce al ponte accennato nella pace di Lodi. Molini sull’ Oglio : molino della comunità di Seniga bresciana a Pontevico, il cui pedaggio spetta alla città e vescovo di Brescia ed alla comunità di Pontevico. 5. — Specificazione dei porti appartenenti alla ripa Cremonese sul fiume Oglio: porto di Castel Visconte, appartenente al capitolo della Scala; della Bina, al marchese Cauzio. — Promiscui : quelli indicati come tali nel bresciano.