DOGE: FRANCESCO LOREDAN. 177 ricevuto la ratifica della convenzione di commercio dal re di Polonia, stipulata come al n. 6. Dimostra ai plenipotenziari il suo pieno aggradimento per la buona riuscita dell’ affare. Ordina la trascrizione di essa convenzione nel Commemoriale e la consegna dell’ originale al cancellier grande per la sua custodia. Sottoscritto da Michel Angelo Marini, segretario. L’ Originale, in Deliberazioni Senato Corti, filza 297 (729). 12. (12) — 1756, Dicembre 18. — c. 27. — Ducale al residente in Milano, Giovanni Colombo. Si approva il suo operato per la conclusione e sottoscrizione del patto (1756, Dicembre 7) riguardante l’arresto e reciproca consegna dei banditi e malviventi, firmato dal senatore Crivelli e da esso residente, e se ne ordina la publicazione a mezzo della stampa. Sottoscritta da Giovanni Zon, segretario. L’ Originale, in Deliberazioni Senato Corti, filza 297 (729). 13. (13) — 1756, Dicembre 18. — c. 27 t.° — Ducale ai rettori di Verona, Brescia, Bergamo e Crema. Si spedisce loro la copia della convenzione accennata al n. 12 e se ne ordina la stampa e la publicazione in tutti i luoghi soggetti alla loro giurisdizione Sottoscritta da Giovanni Zon, segretario. L’ Originale, in Deliberazioni Senato Corti, filza 297 (729). 14. (14) — 1758, Luglio 10.— c. 28. — Lettera del papa Clemente XIII al doge e república di Venezia. Partecipa la sua esaltazione al pontificato. Si dichiara favorevole all’ incremento di gloria e di felicità della república e ringrazia per la parte che il cardinale Daniele Dolfin e 1’ ambasciatore veneto Pietro Correr hanno preso per la sua esaltazione. L’- Originale, scritto su carta di lino e tutto di mano del pontefice, è munito del suo sigillo privato e trovasi esposto nella serie degli autografi dei papi ; porta il n. 826 delle Bolle ed Atti della Curia Romana, b. 19. 15. (15) — 1758, Luglio 19. — c. 29. —t Clemente XIII al doge Francesco Loredan. Gli dà notizia del ricevimento fatto a Pietro Correr, ambasciatore veneto, dopo il concistoro, alla presenza di tutti i cardinali. Riugrazia per la nomina del proprio fratello Aurelio a procuratore di S. Marco. Sottoscritta da Gaetano Amato. L’ Originale esiste sotto il n. 829 delle Bolle ed Atti della Curia Romana, b. 19. 16. (16) — 1758, Agosto 5. — c. 30. — Clemente XIII al doge ed alla república di Venezia. Ringrazia per le feste ordinate in occasione del suo esaltamento al pontificato e per la proroga di quattro mesi concessa per la sospensione del decreto del senato 7 settembre 1754, relativo alla disciplina ecclesiastica, allo scopo di ovviare a novità dannose al principato o che potessero COMMEMORIGLI, TOMO Vili. 23